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Sound Of Kostia

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domenica 30 settembre 2012

CONDOMINIO

La città s'ingrandisce. Intorno intorno, dove un anno fa erano prati, oggi son tracciate strade e s'innalzano cantieri e palazzi in costruzione. A ripassarci fra qualche mese, si vedranno folle affacciate alle finestre, portieri, botteghe affollate, servette che vanno e vengono. Queste case in costruzione sono già tutte vendute ad appartamenti.Continua

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Leggi qui


sabato 29 settembre 2012

IL MONDO CHE LEI VOLEVA

Mezzo insonnolito, Larry Brewster contemplò il cumulo di mozziconi di sigaretta, bottiglie vuote di birra e bustine spiegazzate di Minerva che aveva davanti a se, sul tavolo. Tese la mano e risistemò una bottiglia di birra, e così riuscì a ottenere l'effetto giusto.
Sul fondo del Wind-Up, l'orchestrina dixieland suonava a tutto volume. Il ritmo duro del jazz si mischiava al mormorio delle voci, alla semioscurità, al tintinnare dei bicchieri al banco. Leggilo

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick


venerdì 28 settembre 2012

L'OROLOGIO DEL BARBIERE

Si conta e si racconta a lor Signori che c'era un Barbiere; e questo Barbiere aveva un orologio che era secoli e secoli  che camminava senza nessuno gli desse la corda, e non si fermava mai, non si stancava mai, e non sgarrava mai d'un minuto. Il Barbiere gli aveva dato la corda una volta sola, e da allora in poi: tic e tac, tic e tac, tic e tac...

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino Leggila Tutta


giovedì 27 settembre 2012

ANNI NOVANTA

Poi ho conosciuto Maurizio, Maurizio Zanchi. Forse qualcuno di voi non se lo ricorda, ma per tutti gli altri che l'hanno conosciuto e l'hanno amato - perché non c'erano mezze misure, o lo amavi o lo odiavi - Maurizio ha rappresentato una stagione all'interno della nostra vita. Anzi, una vita all'interno della nostra stagione.
Maurizio è  tutto quello che noi avremmo potuto essere senza volerlo. Leggilo Tutto

da QUELLA VACCA DI NONNA PAPERA di Claudio Bisio


mercoledì 26 settembre 2012

IL PENSIERO DELLA MORTE

Ammettiamo che esista una nave i cui passeggeri non sanno donde vengono, né dove vanno; del paese dove saranno sbarcati sanno solo che non se ne sa niente. Non vorrebbero arrivar mai, ma potrebbero essere sbarcati da un momento all'altro; una fermata:"Tocca a lei"; e giù, volere o non volere.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Proseguendo altrove

martedì 25 settembre 2012

RUUG

- Ruug! - disse il cane. Si fermò presso il cancello e si guardò intorno. Il Ruug s'infilò correndo nel cortile. Era mattina presto, e il sole non era ancora sorto completamente. L'aria era fredda e grigia, e le mura della casa erano bagnate dall'umidità della notte. Il cane socchiuse le mascelle mentre guardava, guardando il legno del recinto con le grosse zampe nere.
Un racconto inedito

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip K. Dick


lunedì 24 settembre 2012

GESU' E SAN PIETRO IN SICILIA

1. Le pietre e il pane

Quando il Maestro andava per il mondo con i tredici Apostoli, una volta si trovarono affamati in mezzo alla campagna e non avevano più pane, Disse il Maestro:- Caricate una pietra ognuno -. Gli Apostoli si caricarono una pietra ognuno, e Pietro ne scelse una piccina piccina. E ripresero il cammino, tutti piegati sotto il carico, tranne Pietro che se ne andava leggero. Continua

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino


domenica 23 settembre 2012

LA RAGAZZA ALL'AEREOPORTO

Dicevamo che la "sindrome di Quo" è avere un sacco di cose da dire, e quando toccherebbe a noi dirle e potremmo, anzi dovremmo dirle, non ci viene niente da dire. O peggio ancora diciamo delle stupidate.  Una recensione

da QUELLA VACCA DI NONNA PAPERA di Claudio Bisio

sabato 22 settembre 2012

I PIFFERAI

-Allora, caporale Westerburg- disse dolcemente il dottor Henry Harrys . perché pensa di essere una pianta?
Parlando, Haris lanciò un'altra occhiata al biglietto sul suo tavolo. Era del comandante della base in persona, scritto nella grafia involuta di Cox: "Doc, questo è il ragazzo che le dicevo. Gli parli e cerchi di capire in che modo si è costruito questa illusione. Viene dal nuovo presidio, dalla nuova stazione di controllo dell'Asteroide Y-3, e non vogliamo che lì succeda qualcosa. Spaecialmente una cosa così stupida!".

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick PKD e Li Ching


venerdì 21 settembre 2012

I TRE RACCONTI DEI TRE FIGLI DEI TRE MERCANTI

C'erano una volta tre figli di tre mercanti e decisero d'andare a caccia tutti e tre. Andarono a dormire presto e a mezzanotte uno di loro si svegliò, vide il chiar di luna e lo credette chiar di sole; si vestì da caccia, prese i cani e andò a chiamare i suoi amici. Tutti e tre si misero in cammino ed era sempre notte.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino Un Blog Fiabesco

giovedì 20 settembre 2012

FUNERALI DI BAMBINO

Ed ecco che il carro bianco, con gli angioletti di legno, s'avanza trotterellando tra la folla cittadina. Dalla piccolezza del carro si capisce che doveva essere un bambino molto piccolo e meraviglioso è a vedere che tutti si tolgono il cappello al  passaggio di questo bambino, per il solo fatto che è morto.
 Campanile in audio e video

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile



mercoledì 19 settembre 2012

VECCHI

Questi vecchi mi hanno sempre meravigliato. Ma come mai sono riusciti a passare in mezzo a tanti pericoli arrivando sani e salvi alla più tarda età?

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Gli equivoci di Campanile


martedì 18 settembre 2012

VECCHIO IN LUTTO

Com'è triste, quel piccolo vecchio stanco, vestito a lutto, che passa rasente al muro. Non è logico. Gli altri, caso mai, dovrebbero farsi un vestito di lutto per lui.
Campanile su Facebook

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile.


lunedì 17 settembre 2012

LA MENTE DELL'ASTRONAVE

Kramer appoggiò il corpo all'indietro. -Adesso la situazione le è chiara. Come possiamo affrontare un fattore simile? La variabile perfetta.
-Perfetta? Una predizione dovrebbe essere ancora possibile. Una cosa vivente agisce sempre in base a una necessità, come i materiali inanimati. Però la catena causa effetto è più sottile. Ci sono più fattori da prendere in considerazione. La differenza è quantitativa, penso.

da LE PRESENZE INVISIBILI vol 1 di Philip Kindred Dick Alieni


domenica 16 settembre 2012

LA SINDROME DI QUO

Qui Quo Qua. Che parlano in triade. Tipo:

QUI Ecco zio Paperino...
QUO Che...
QUA ...ci porta dei gelati!

Oppure

QUI Arriva zio paperone...
QUO E...
QUA ...ci porta tutti a Disneyland!
Continua

da QUELLA VACCA DI NONNA PAPERA di Claudio Bisio


sabato 15 settembre 2012

NON SOLO PILE

Vi dico subito che questo non è il libro che io volevo. Dovendo, o volendo scrivere un libro (anzi due: il primo e l'ultimo) avrei voluto parlare di me. Di come sembro e di come invece sono, ho dei miei problemi, delle mie ansie, delle mie paure, delle mie incertezze, delle mie malinconie, delle mie depressioni, delle mie angosce (poteva essere un libro divertente), delle mie fisime...

da QUELLA VACCA DI NONNA PAPERA di Claudio Bisio Estratti dal libro

venerdì 14 settembre 2012

I DIFENSORI DELLA TERRA

Taylor se ne stava comodamente appoggiato allo schienale della sedia, intento a leggere il giornale del mattino. Il calore della cucina, il buon odore del caffè, si fondevano piacevolmente con l'idea di non dover recarsi al lavoro. Era il suo Periodo di Riposo, il primo da lungo tempo, e ne era veramente convinto. Ripiegò la seconda pagina sospirando di piacere.
Che cosa dice?- chiese Mary davanti ai fornelli?-Hanno bombardato di nuovo Mosca, la notte passata.-
Bibliografia Ragionata

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick

giovedì 13 settembre 2012

DIAVOLOZOPPO

Diavolozoppo stava a Casacalda. Gli uomini morivano, arrivavano a Casacalda dritti dritti e trovavano Diavolozoppo che chiedeva:-Ehi, amici, qual buon vento? Perché tutti quaggiù?-
E i morti:-Per causa delle donne.
Diavolozoppo a furia di sentir questa risposta, si mise una gran curiosità in corpo, e poi una gran voglia di levarsela: la curiosità di sapere come andava questa faccenda delle donne.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino Leggila tutta

mercoledì 12 settembre 2012

LA FELICITA' E' DEGLI SVENTURATI?

Bisogna intendersi sulla questione della nevrastenia. Essa non è una malattia nel senso che comunemente si dà a questa parola. Al contrario. Gli ammalati sono quelli che non sono nevrastenici. Essi hanno una curiosa malattia; un difetto nella vista che fa veder loro tutto il mondo colore rosa. Ci sono poi quelli che non hanno difetti nella vista, che stanno bene, e perciò vedono le cose coi loro veri occhi. E questi sono i nevrastenici. Noi stiamo molto bene e vediamo chiaro.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile La felicità


martedì 11 settembre 2012

UNA PARABOLA

Un uomo aveva due figli. Il primo era mite, parsimonioso, rispettoso dell'autorità. L'altro iracondo, spendaccione, irriverente.
Un giorno sentendosi prossimo alla fine e non volendosene andare prima d'aver sitemato la questione dell'eredità, chiamò i figli al suo capezzale e disse loro:- Sentendomi prossimo alla fine e non volendomene andare prima di aver sistemato la questione dell'eredità, vi ho chiamati al mio capezzale.- Leggila tutta.

Rocco Tanica da QUELLA VACCA DI NONNA PAPERA di Claudio Bisio

lunedì 10 settembre 2012

RICEVIMENTO DI NOZZE IN FAMIGLIA BORGHESUCCIA

Vigilia di nozze, in casa della dfidanzata. Sebbene gl'inviti sieno per le cinque pomeridiane, qualcuno si presenta in abito da sera. Altri si scusa di non aver fatto in tempo a indossare la marsina. La fantesca, per l'occasione vestita a festa, si piglia molti rispettosi inchini dai parenti dello sposo che non la conoscono. Gl'invitati di una certa età si stringono in rumorosi capannelli, dai quali s'odono frasi di "Siamo vecchi!", e allusioni alle conseguenze della vecchiaia.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Il matrimonio in casa

domenica 9 settembre 2012

MINIBATTAGLIA

L'uomo stava seduto sul marciapiede e premeva con tutte e due le mani sul coperchio della scatola per tenerla chiusa. Il bordo del coperchio si mosse sotto la pressione delle sue dita. -E va bene- mormorò l'uomo. Il sudore gli colava sulla faccia, un sudore appiccicoso, denso. Aprì adagio la scatola, tenendo le dita sulla fessura. Dall'interno uscì un tambureggiare metallico, una vibrazione bassa e intensa, che crebbe rapidamente di tono non appena la luce del sole filtrò dentro la scatola.

da LE PRESENZA INVISIBILI vol 1 di Philip Kindred Dick 

sabato 8 settembre 2012

ROSMARINA

Una volta c'era un Re e una Regina che non avevano figli. Passeggiando nell'orto la Regina vide una pianta di rosmarino con tante pianticine figlie intorno. E disse:-Guarda un po': quella l+ che è pianta di rosmarino ha tanti filglioli, e io che sono regina non ne ho neanche uno.-
Dopo poco, la Regina diventò anche lei madre. Ma non fece un bambino, fece una pianta di rosmarino.
Continua

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino


venerdì 7 settembre 2012

IL BRACCIERE DI MANO MANCA

Una volta si racconta che c'era un Re di Spagna e questo Re di Spagna aveva un Bracciere di mano manca e un Bracciere di mano dritta. Il Bracciere di mano manca aveva una moglie che era una Madonna, tanto era bella, graziosa e di vita severa e ritirata. Il Bracciere di mano dritta in tanto tempo che stava alla Corte mai aveva potuto conoscere questo bel viso e ne aveva quasi dispetto.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino Una recensione


giovedì 6 settembre 2012

LO STIVALE INGIOIELLATO

Il figlio d'un mercante restò orfano in giovane età con la sorella cui voleva bene come una pupilla dei suoi occhi. Aveva fatto gli studi e si mise alla Corte del Re di Portogallo; aveva una così bella scrittura che il Re lo pigliò per Segretario. Successe che certe lettere scritte da lui capitarono sott'occhio al Re di Spagna, che disse:- Oh, che bella scrittura! Questo qui andrebbe bene per mio Segretario,- e scrisse al Re di Portogallo in questi termini...Leggila Tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino


mercoledì 5 settembre 2012

IL BAMBINO NASCE PERCHE' E' COSI' PICCOLO

Il bambino nasce perché è così piccolo, altrimenti se ne guarderebbe bene. In fondo, si profitta della sua inesperienza. Tutto, o quasi, poi farà sapendo di farlo, eccettuato il primo e più importante atto della sua vita: nascere.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile

martedì 4 settembre 2012

IL CANNONE

Il capitano scrutò nell'oculare del telescopio. Regolò velocemente la messa a fuoco.
-Si, quella che abbiamo visto era una fissione nucleare, non c'è dubbio.- disse poi.
Sospirò e scostò l'oculare.-Chi ha voglia di guardare può farlo. Ma non è uno spettacolo gradevole.-
-Mi lasci guardare- disse Tance, l'archeologo. Si chinò sul telescopio, socchiudendo l'occhio. -Buon Dio!- Balzò volentemente all'indietro e andò a sbattere contro Dorle, il primo navigatore.

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick Una riflessione


lunedì 3 settembre 2012

BELLO E' IL CAVALLO

Bello è il cavallo, belli sono il leone, le tigri, le pantere, i gatti, i cani di razza, i leopardi, le volpi e molti altri animali. Essi si muovono con eleganza e nelle loro forme c'è uno stile e un'armonia. Ci sono poi animali che non sono belli, ma sono simpatici, come l'elefante, l'orso e persino il cammello. E ci sono infine animali complicati, spaventevoli e sontuosi, come le aragoste, i ragni, gli scarabei (per tacere di certi graziosi microbi).

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Un bel cavallo


IL RE DI SPAGNA E IL MILORD INGLESE

Un Re, compiendo il suo unico figlio diciott'anni, gli disse:- Il tempo passa, la vecchiezza accosta. Perchè non prendi moglie? Se noi moriamo, il Reame a chi va?
Al figlio questo disocrso non suonava. E ripeteva al padre:- C'è tempo, padre mio!-
E il Re sempre a soffiargli nell'orecchio:-Sposati!- finchè il figlio, per toglierselo di torno, gli disse:-Padre mio, dovete mettervi in testa che io mi sposo solo la volta che trovo una ragazza che sia bianca come una ricotta e che sia rosa come una rosa.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino. Su GoogleBook


domenica 2 settembre 2012

LA PENULTIMA VERITA'

Una nebbia può penetrare dall'esterno e impossessarsi di te; può invaderti. Alla lunga e alta finestra della sua bibilioteca (una regale struttura costruita coi frammenti di cemento che un tempo, in un'altra epoca, formavano una rampa d'accesso della Bayshore Freeway), Joseph Adams rifletteva mentre guardava la nebbia, quella del Pacifico.

da LA PENULTIMA VERITA' di Philip Kindred Dick Una recensione


sabato 1 settembre 2012

ORA TOCCA AL WUB

Avevano quasi finito di caricare. All'esterno l'Optus se ne stava a braccia conserte, scuro in volto. Il capitano   Franco scese lentamente giù per il ponticello di sbarco con un ghigno dipinto sulle labbra.
-Che ti succede?- disse - Sei pagato per questo.-
L'Optus non disse nulla. Si girò dall'altra parte, raccogliendo i suoi abiti. Il capitano mise il piede sull'orlo del vestito. La trama


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