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Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.

Sound Of Kostia

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mercoledì 30 novembre 2011

L'UVA SALAMANNA

Ci fu una volta un Re che aveva una figlia: unica, di gran bellezza, e da marita. Un Re suo confinante aveva tre figli giovanotti e si innamorarono tutti e tre di questa Principessa. Il padre della Principessa disse:- Per me siete tutti e tre uguali e non posso far preferenze per l'uno o per l'altro. Ma non vorrei nascessero contrasti tra voi. Fate così: andatevene in viaggio per il mondo, e quello che di voi da qui a sei mesi tornerà ol regalo più bello, lo sceglierò per mio genero.
I tre fratelli partirono, e in un punto in cui la strada maestra si spartiva in tre diverse vie, presero ognuno per una via.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino      Leggila Tutta

martedì 29 novembre 2011

L'ALTRA DOMENICA

Nota introduttiva

Partita in sordina due otre anni fa e lievitando di puntata in puntata con progressione costante, la trasmissione RAI-TV-Riformata della Rete 2 L'Altra Domenica ha ormai impresso un segno diverso al pomeriggio domenicale degli italiani (perlomeno quella minoranza meno conservatrice e più intelligente) finendo per diventare un rilevante fenomeno di costume.

Da L'ALTRA DOMENICA di Michele e Giorgio Straniero  Vuoi saperne di più?

lunedì 28 novembre 2011

LA STORIA 2 La Grecia e il mondo Ellenistico

1. Geografia e società della Grecia antica.

I modelli delle strutture sociali sono a volte imposti dalla situazione geografica ora in modo evidente, ora in modi più sottili. Modelli di società umane si ripetono infatti continuamente in una stessa situazione geografica. Non dobbiamo meravigliarci, per esempio, che la grande pianura della Tessaglia fosse una terra d'allevamento di cavalli nel mondo antico, e che i Tessali fossero grandi cavalieri, e neppure che l'organizzazione sociale di queste fertili piane fosse in certo modo feudale.

da LA STORIA Volume 2 di AA VV    La Grecia tre Est e Ovest

domenica 27 novembre 2011

LA STORIA 1 Dalla preistoria all'Antico Egitto.

1. L'origine dell' uomo.

Le nostre attuali conoscenze sulle origini dell'uomo ci permettono di tracciare nelle sue tappe essenziali la storia evolutiva della famiglia zoologica di cui facciamo parte ( la famiglia Hominidae) a iniziare da fasi molto antiche, probabilmente di poco posteriori al punto di separazione dalla linea che ha condotto ai nostri parenti più prossimi, le scimmie antropomorfe africane. Si tratta di una sequenza evolutiva che appare sostanzialmente continua, anche se alcuni aspetti dell'attuale dibattito in campo paleoantropologico ( come quello realativo all'origine dell'uomo anatomicamente moderno ) risentono ancora della carenza di reperti fossili.

da LA STORIA vol 1 di AA. VV.  Vedi anche la Scienza nell'Antico Egitto

sabato 26 novembre 2011

PREGHIERA DEL COMICO

Signore,.  Signore ti prego continua a far si che continui la miseria, lo sfruttamento, l'emarginazione. Fa sì che continuino le tangenti, fa sì che continuino a rubare, che Tognoli, Pillitteri, Massara, Del Pennimp, il signor Citaristi...rimangano ben saldi al loro posto in Parlamento. E se proprio non possono perdere l'immunità parlamentare, fa sì che possano almeno possano perdere quella batteriologica.

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi   L'opera aggiornata su FB

IL LIBRETTO ROSSO

Prefazione alla seconda edizione

Il compagno Mao Tse-tung è il più grande marxista-leninista della nostra epoca. Egli ha ereditato, difeso e sviluppato il marxismo-leninismo in modo geniale, creativo e integrale, elevandolo a uno stadio completamente nuovo.
Il pensiero di Mao Tse-tung è il marxismo-leninismo dell'epoca in cui l'imperialismo va incontro alla disfatta totale e il socialismo avanza verso la vittoria in tutto il mondo.

da CITAZIONI DALLE OPERE DEL PRESIDENTE MAO TSE-TUNG    Leggilo tutto

venerdì 25 novembre 2011

IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Siccome il giudizio sarà lungo, nell'attesa dividiamoci in gruppi compatti e omogenei.

Eiaculatori precoci: quanti ce ne sono in sala? Si Alzino. Eh! Cos'è una serata di fenomeni? Facciamo così: chiudo gli occhi. Ragazzi, lo so che ci siete! E' con voi che sto parlando! Fatemi una cortesia: alzatevi con molta calma, non c'è fretta, non fatevi prendere dal panico come al solito e venite tutti qui.

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi     Guarda il video

giovedì 24 novembre 2011

CHE COS'E' UN DISPOSITIVO?

1. Le questioni terminologiche sono importanti in filosofia. Come ha detto una volta un filosofo per il quale ho il più grande rispetto, la terminologia è il momento poetico del pensiero. Ciò non significa che i filosofi debbano ogni volta necessariamente i loro termini tecnici. Platone non ha mai definito il più importante dei suoi termini: idea.
Altri invece, come Spinoza e Leibniz, preferiscono definire more geometrico la loro terminologia. L'ipotesi che intendo proporvi è che la parola "dispositivo" sia un termine tecnico decisivo nella strategia del pensiero di Focault. Egli lo usa spesso sopratutto a partire dalla metà degli anni Settanta, quando comincia a occuparsi di quello che chiamava la "governamentalità" o il "governo degli uomini".

da CHE COS'E' UN DISPOSITIVO di Giorgio Agamben         Una biografia di Agamben

mercoledì 23 novembre 2011

LA ROSINA NEL FORNO

A un pover'uomo morì la moglie giovane e lui restò con una bella bambina di nome Rosina. Ma lui dovendo lavorare non poteva badarle, perciò si scelse un'altra donna come seconda sposa, e anche da questa seconda ebbe una bambina, chiamata Asunta, che venne su bruttina.    Leggila Tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

martedì 22 novembre 2011

STAGIONI DEL ROCK DEMENZIALE

PREMESSA

In una notte invernale,
dentro a un'automobile coperta,
c'inventammo la storia del rock demenziale:

a) eravamo molto giovani
b) pioveva
c) forse erano le due o le tre del mattino
d) per strada non c'era nessuno

AVVERTENZA
Nelle pagine che seguono, non sempre c'è nesso tra una riga e l'altra, infatti "ciò che passa di bocca in bocca non si sa mai bene come scriverlo."

Il suono è completamente demenziale, non presenta possibili evoluzioni.

da STAGIONI DEL ROCK DEMENZIALE di Roberto Antoni   Una bio di Antoni e degli Skiantos

lunedì 21 novembre 2011

SECONDO SOGNO ALL'INCONTRARIO

Questa notte ho fatto un sogno,
un sogno tutto all'inocntrario...
Ho sognato una città dove quel che andava male...
Andava quasi tutto bene perchè quella città era Milano
e questo era un sogno all'incontrario...

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi    Guarda una cover

GIOVINOTTI NON ESAGERIAMO

Il 12 di quel mese, sapete, quel mese così conosciuto, di cui si parla tanto, specialmente in poesia, masì, quel mese che fa fima con quella cosa, ce l'ho sulla punta della lingua. Insomma il 12 di quel mese, al Chrystal Palace di Londra i 200.001 occhi degli spettatori che assistevano a una partita di calcio...
"Oh!" diranno i lettori "c'era uno spettatore con un occhio di più." No. C'era uno spettatore con un occhio di meno.
Un simpatico vecchietto di nome Peterson, che non mancava mai alle grandi partite di calcio, sovunque esse si svolgessero. Per assistervi, quest'uomo irrequieto compiva lunghi viaggi e spendeva un monte di quattrini. Una volta, in un resoconto, si lesse che la partita era seguita da centotrentamila occhi. "Oh!", dissero tutti "è morto Peterson."      Vuoi saperne di più?

da GIOVINOTTI NON ESAGERIAMO di Achille Campanile

sabato 19 novembre 2011

IL PALAZZO DELLE SCIMMIE

Una volta ci fu un Re che aveva due figli gemelli: Giovanni e Antonio. Siccome non si sapeva ben chi dei due fosse nato primo, e in Corte c'erano pareri contrastanti, il Re non sapeva chi di loro far succedere nel regno. E disse:- Per non far torto a nessuno, andate per il mondo a cercar moglie, e quella delle vostre spose che mi farà il regalo più bello e raro, il suo sposo erediterà la Corona.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino   Leggi una recensione

venerdì 18 novembre 2011

PRIMO SOGNO ALL'INCONTRARIO

Ieri notte ho fatto il Sogno del Tutto all'Incontrario. Il Sogno del Tutto all'Incontrario è un sogno che si fa una sola volta nella vita, è un sogno bellissimo che si fa una volta sola come certi insetti che amano una volta sola, di un amore totale, coinvolgente. E l'amore è talmente forte che l'insetto  pensa: ma se era così bello scopare perchè non ci ho pensato prima? E intanto mentre pensa questo non sa che invece è meglio così, è meglio che non ci abbia pansato prima perchè se no avrebbe già finito di vivere; perchè dopo aver fatto l'amore l'insetto muore: questa è la legge della natura. E poi dicono che bisogna amare la natura!

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi      Il Wikiquote di Paolo Rossi

giovedì 17 novembre 2011

IL FIGLIO DEL MERCANTE DI MILANO

C'era una volta in Milano un mercante che aveva moglie e due figlioli. Dei due preferiva il maggiore perchè grande ormai da poterlo aiutare nei suoi traffici; al piccolo non che volesse male, ma lo trattava ancora da bambino, e poco gli badava. Era un mercante ricco che ormai andava dietro solo ai negozi d'immenso guadagno, e così ora andava in Francia per certe fabbriche, un'impresa che secondo i suoi calcoli doveva portargli un frutto smisurato.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino      Il volume su Teca Libri

UNA CONCHIGLIA SUL SAGRATO

E' notte. Siamo in agosto. C'è un uomo da solo in un appartamento. l'uomo è rimasto in città: ha tredici giorni di ferie ma li sconterà in novembre.
Quest'uomo sta sentendo la radio: le ultime notizie dicono che anche quest'anno il papa andrà in montagna. L'uomo pensa che Maometto era molto più fortunato.   Leggilo tutto

da  SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi

mercoledì 16 novembre 2011

LA REGINA MARMOTTA

Si trovava nella Spagna il giusto e buon Re Massimiliano, con tre figlioli, a nome Gugliermo, Giovanni, e Andreino il minore e il più caro al padre. Il Re per una malattia perse la vista. Chiamati tutti i medici del Regno, nessuno conosceva un rimedio, ma uno dei più vecchi disse:- Qui la sapienza medica non giunge: si faccia chiamare un indovino.    Leggila Tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

martedì 15 novembre 2011

Il PECORAIO A CORTE

Un ragazzo guardava il gregge. Un agnello gli cascò in un botro e morì. Tornò a casa e i genitori che non gli volevano bene lo sgridarono e lo picchiarono; poi lo cacciarono di casa nella notte buia. Il ragazzo girò piangendo per la montagna, poi trovò un sasso cavo, ci buttò delle foglie secche e s'accoccolò alla peggio, rattrappito dal freddo. Ma a dormire non riusciva.      Leggila Tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

lunedì 14 novembre 2011

BELLINDA E IL MOSTRO

C'era una volta un mercante di Livorno, padre di tre figle a nome Assunta, Carolina e Bellinda. Era ricco, e le tre figlie le aveva avvezzate che non mancasse loro niente. Erano belle tutte e tre, ma la più piccola era d'una tale bellezza che le avevano dato nome Bellinda. E non solo era bella, ma buona e modesta ed assennata, quanto le sorelle erano superbe, caparbie e dispettose, e per di più sempre cariche d'invidia.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino  Leggila Tutta >>>

domenica 13 novembre 2011

Metro 2033

-Chi va là? Artyom, va' a vedere!-
Artyom si alzò con riluttanza dal posto che aveva occupato accanto al fuoco e, portando la mitragliatrice dalla schiena al petto, si diresse verso l'oscurità. Se ne stava al limitare della zona illuminata quando tolse la sicura all'arma e cominciò a urlare in modo burbero e minaccioso, con tutto il fiato che aveva in corpo:-Fermi! Parola d'ordine!-
Al buio sentiva passi veloci e discontinui nel punto in cui qualche momento prima aveva udito strani sussurri e mormorii sordi: qualcuno stava indietreggiando per tornare nei recessi della galleria, spaventato dal tono brusco di Artyom e dallo sferragliare dell'arma.
-Non si è fatto avanti nessuso e non ho neppure ricevuto risposta. Se ne sono andati.-
-Idiota! Te l'avevo detto chiaro e tondo: se non rispondono, spara immediatamente! Come puoi sapere di chi si  trattava? E se i Tetri  si stessero avvicinando?-

da METRO 2033 di Dmitry Glukhovsky    Vuoi saperne di più?

sabato 12 novembre 2011

VOGLIO DIRE QUALCOSA

Voglio dire qualcosa sull'Italia.
Oh, Italia! Italia dei fiumi, dei mari, dei monti e dei laghi. Dei fiumi che straripano, dei monti che scivolano, dei mari che marciscono e dei laghi che stanno lì immobili, ma secondo me hanno in mente qualcosa.

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi.  Telese intervista Rossi

venerdì 11 novembre 2011

LA SOFFITTA

C'è una soffitta, una soffitta angusta, in una città angusta, come potrebbe essere angusta Milano. In questa soffitta c'è un bambino che gioca, in questa soffitta arriva il papà, il papà è ubriaco e quando il papà è ubriaco rompe i coglioni...

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi.           Una biografia

giovedì 10 novembre 2011

IL DRAGO DALLE SETTE TESTE

C'era una  volta un'uomo pescatore, la cui moglie, benchè sposata da tempo, non gli faceva figli. Un bel giorno il pescatore se n'andò con le sue reti a pescare nel lago vicino, e gli riuscì d'acchiappare un pesce di gran bellezza e grossezza. Appena tratto fuor dell'acqua, il pesce prese a supplicare l'uomo, che si contentasse di lasciarlo andar via, e in cambio lui gli prometteva d'insegnargli uno stagno in quei dintorni, dove avrebbe potuto in un momento fare una pesca ben più ricca.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino  Analizzare una Fiaba

mercoledì 9 novembre 2011

L'ORCO CON LE PENNE

Un Re s'ammalò. vennero i medici e gli dissero:- Senta, Maestà, se vuol guarire, bisogna che lei prenda una penna dell'Orco. E' un rimedio difficile, perchè l'Orco tutti i cristiani che vede se li mangia.-
Il Re lo disse a tutti ma nessuno ci voleva andare.   Leggila Tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

lunedì 7 novembre 2011

IL SOGNO DI KOWALSKI

Una sera Kowalski applicò la tattica sgurz perchè non c'era solo un modo per sognare a occhi chiusi, c'era anche un modo di sognare a occhi aperti.
Bene, per lui era un periodo che in qualsiassi cosa entrasse la chiudevano.

da SI PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi      Chi è Kowalski?

domenica 6 novembre 2011

LA SCOMMESSA A CHI PRIMO S'ARRABBIA

Un pover'uomo aveva tre figlioli: Giovanni, Fiore e Pirolo. Gli venne da star male e chiamò i figli intorno al letto:- Come vedete, figli, sono vicino a morire. Non ho da lasciarvi che tre staia di quattrini che ho messo da parte con le mie fatiche; prendetene uno per uno e ingegnatevi.- L'aveva appena detto, che gli venne un gran sospiro, e morì. I ragazzi si misero a piangere, ma ormai il loro povero padre era andato.  Leggila Tutta>>>

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino  

sabato 5 novembre 2011

LE SETTE VITE

Cari amici, ieri vi ho raccontato la leggenda di Trapattoni, oggi vi racconterò un'altra storia d'amore: Sette vite... Alla Prima Vita... erano due amebe. Non facevano una gran vita: stavan sempre lì, non uscivano mai... e quando avevano uno slancio scivolavano.      LeggiloTutto

da  SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi

venerdì 4 novembre 2011

LA REGINA DELLE TRE MONTAGNE D'ORO

C'era una volta un pover uomo che aveva tre figlioli. Quest'uomo era ammalato da star male, e un giorno chiamò i suoi figlioli attorno al letto, e disse:- Vedete che sto per morire; da lasciarvi non ho nulla, ma vi prego d' essere onesti e lavorare come sempre ho fatto io, e il cielo vi aiuterà.- Spirò e i tre ragazzi restarono soli.       Leggila tutta

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

giovedì 3 novembre 2011

ME NE TORNO A MONFALCONE

3 dicembre 1999

Caro diario,
questa sera devo andare alla solita festa di capodanno. Non so come vestirmi. Sopratutto perchè non ho niente che si intoni con il respiratore anti-inquinamento, che tra l'altro è anche un modello dell'anno scorso. Cosa m'aspetto da questo veglione? Non lo so.      Leggilo Tutto

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi  

mercoledì 2 novembre 2011

BENE COME IL SALE

C'era una volta un Re che aveva tre figlie: una bruna una castana e una bionda: la prima era bruttina, la seconda era così così e la più piccina era la più buona e bella. E le due maggiori erano invidiose di lei. Quel Re aveva tre troni: uno rosso, uno bianco e uno nero. Quando era contento andava sul bianco, quando era così così andava sul rosso, quand'era in collera andava sul nero.     Leggila Tutta >>>

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino

martedì 1 novembre 2011

ANCHE GLI SVIZZERI SONO EXTRACOMUNITARI

Il mio paese è l'Italia. A ovest a sud e a est è bagnato dal mare, a nord dalle montagne: i mari stan fermi immoti, le montagne ogni tanto scivolano. Il mio paese ha problemi interni ed esterni.
Al sud ci sono le autobombe; aest le alghe, a nord le tangenti, a ovest gli incendi e al centro Antonello Venditti.       Leggilo Tutto >>>

da SI FA PRESTO A DIRE PIRLA di Paolo Rossi
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