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Visualizzazione post con etichetta Ciclo di Faccia Di Teschio. Mostra tutti i post
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domenica 17 maggio 2015

LA FINE DELL'INCUBO

Com'anima attardata,
senza compagno in cielo e nell'inferno,
nelle nubi ravvolta e nella nebbia,
rinasce dalla tenebra il mattino.
A.C. SWINBURNE

Non voglio soffermarmi sull'orrore di quel terribile mattino londinese. Il mondo conosce quasi tutti i particolari della grande esplosione che rase al suolo una gran parte della metropoli causando perdite enormi e danni incalcolabili.
Fu necessario fornire al pubblico una spiegazione della catastrofe; la storia dell'edificio abbandonato si riseppe, e circolarono molte dicerie incontrollate. Infine, per mettere a tacere le voci, venne comunicato che l'edificio era la roccaforte di una banda internazionale di anarchici, che avevano riempito la cantina di esplosivi  potentissimi a cui avevano dato fuoco accidentalmente. I Superiori Incogniti

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


martedì 28 aprile 2015

GLI ANTICHI PADRONI

Nell’ora del trionfo, al declinare,
stesa sui corpi sparsi di sua mano,
suicida dea sul proprio strano altare,
giace morta la Morte.
A.C. SWINBURNE

 Tornai lentamente alla vita… lentamente, lentamente. Ero circondato dalla nebbia, e in quella nebbia vidi un teschio… Mi trovavo in una gabbia d’acciaio, come un lupo prigioniero, e le sbarre –lo vedevo- erano troppo robuste anche per la mia forza. La gabbia era inserita in una specie di nicchia nel muro, in una grande camera. La stanza era sotterranea, poiché il pavimento era di lastre di pietra e le pareti e il soffitto erano formati da grandi congegni forse scientifici; altri stavano su un grande tavolo al centro del pavimento. Accanto al tavolo sedeva Kathulos. L'ombelico del Mondo

Da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


mercoledì 22 aprile 2015

L'ALTARE DEL SACRIFICIO

E il lupo accerchiato allor si guardò intorno,
con gli occhi minacciosi, azzurro cupo.
Non ignaro del debito, egli disse:
"Posso ancora causar qualche ferita,
prima che sia il mio turno di morire".
MUNDY

Salii la scala come un lupo famelico. Circa sei metri più sopra c'era una specie di pianerottolo da cui partivano altri corridoi, simili a quello che avevo percorso. Pensai che il sottosuolo di Londra doveva essere pieno di simili passaggi segreti, l'uno sopra l'altro. Poco di sopra del pianerottolo, i gradini si interrompevano davanti a una porta. Esitai, indeciso se bussare o no. Una Bibliografia Italiana

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

giovedì 2 aprile 2015

LA CASA VUOTA

Mentre dall’alto di una cupa torre
nella città, la Morte guarda in basso

Edgar Allan Poe

Hansen era steso sul letto e russava, mentre io camminavo inquieto avanti e indietro. Un altro giorno era passato, e i lampioni brillavano nella nebbia. La loro luce mi faceva un effetto strano. Sembrava investire il mio cervello, come solide onde di energia. La Vita Militare

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

sabato 28 febbraio 2015

IL MANOSCRITTO

Fumando rabbiosamente la sigaretta turca, Gordon fissò distratto Hansen che sedeva di fronte a lui.
-Immagino che possiamo aggiungere un altro insuccesso al nostro elenco. Il levantino, Kamonos, è di certo un accolito dell'egiziano, e le pareti e il pavimento del suo negozio sono probabilmente pieni di passaggi segreti e di porte che lascerebbero sconcertato anche un mago.- Una recensione

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


lunedì 16 febbraio 2015

IL NEGOZIO DI ANTIQUARIATO

Ridendo come teschi sparsi al suolo
dopo guerre perdute,
al cielo levano un'eterna risata.
G.K. Chesterton

-Un negozio aperto a quest'ora!-, osservò improvvisamente Gordon.
La nebbia era calata su Londra, e nella strada silenziosa che stavamo attraversando i lampioni brillavano con l'alone rossastro tipico di quell'atmosfera. La Storia Vera di Luciano

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


sabato 31 gennaio 2015

IL FIGLIO DELL'OCEANO

Il mondo sazio dorme presso la compagna,
sul suolo devastato: e magri lupi attendono.
MUNDY

Nell'appartamento di John Gordon, rimasto solo, risi amaramente. Nonostante lo stimolo dell'elisir, la tensione della notte precedente, la mancanza di sonno e il susseguirsi degli eventi facevano sentire il loro peso. La mia mente era un caos vorticoso in cui i volti di Gordon, di Kathulios e di Zuleika ruotavano con sconvolgente rapidità. Bibliografia Italiana

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


sabato 17 gennaio 2015

KATHULOS

Oh, lame immerse nel sangue della vita,
mentre la donna invano urlava!
Oh, giorni antecedenti agli inglesi! Quando
mai quei tempi lontani rivivranno?
MUNDY

Gordon accese un fiammifero e distrattamente lasciò che si spegnesse. La sigaretta turca gli rimase spenta tra le dita.
-E' la conclusione più logica-, stava dicendo. -L'anello debole della nostra catena era rappresentato dalla mancanza di uomini. Ma, accidenti, è impossibile mettere insieme un esercito alle due del mattino, anche con l'aiuto di Scotland Yard. Sono andato a Limehouse, lasciando l'ordine che un certo numero di agenti mi seguisse, non appena li avessero trovati, per circondare la casa. The Cultural Livingroom

domenica 11 gennaio 2015

IL CIECO

Pareva un mendicante che va in cerca
d'una crosta di pane, e d'una birra.
G. K. CHESTERTON

Grigia e fredda, l'alba stava spuntando sul fiume quando entrammo nel bar deserto del Tempio dei Sogni. Gordon interrogò i due uomini che erano di guardia davanti all'edificio quando i loro sventurati compagni erano entrati per esplorare il corridoio sotterraneo. Percy Jackson E Gli Dei Dell'Olimpo

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

martedì 23 dicembre 2014

I CONTENITORI

Le tracce vide della propria morte,
e molte forme della dannazione.
G. K. CHESTERTON

I due ragazzi cinesi accovacciati tra i bracieri mi guardarono imperterriti mentre passavo tra i corpi stesi al suolo e mi dirigevo verso la porta che dava sul retro. Per la prima volta percorsi da solo il corridoio sotterraneo, trovando il tempo di chiedermi, ancora una volta, che cosa contenessero gli strani contenitori allineati lungo le pareti. Bussai quattro volte alla botola, e un attimo dopo mi trovai nella sala dell'idolo.

di IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


sabato 13 dicembre 2014

IL RITORNO

Meravigliandosi, e sognando sogni
che alcun mortale mai osò sognare.
MUNDY

La porta si rinchiuse silenziosa dietro di me; la grande casa buia spiccava più che mai nella notte. Piegando le spalle, attraversai di corsa il prato umido, simile a una figura orrenda e grottesca. Se qualcuno mi avesse scorto, avrebbe giurato che ero una scimmia gigantesca: il Padrone era stato veramente astuto. Il Falso Sogno (Un racconto)

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


domenica 7 dicembre 2014

IL TRAVESTIMENTO

Contro i ferri e gl'inferni dell'uomo,
io solo, senza aiuto, mi ribello!
MUNDY

Seguii il negro lungo i corridoi tortuosi, giù per le scale. Kathulos non era nella stanza dell'idolo, e nemmeno lungo la galleria; quindi attraversammo le stanze del Tempio dei Sogni, e uscimmo fuori, nella via dove i lampioni brillavano fiochi tra la nebbia, sotto una pioggerella leggera. Weirdposse

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

giovedì 27 novembre 2014

SPERANZA

La notte ti sarà tre volte notte,
E il Cielo sarà cappa di ferro.
G. K. CHESTERTON

Faccia di Teschio rimase a scrutarmi impassibile mentre sedevo ansando su un divano, completamente esausto. Tenne in mano il calice e ne osservò lo stelo piegato e contorto: erano state le mie dita prive di controllo, nell'istante in cui avevo bevuto.

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


mercoledì 19 novembre 2014

L'ELISIR DI VITA

Quel terribile spettacolo scacciò dalla mia mente ogni pensiero di ribellione. Mi sentii gelare il sangue nelle vene e rimasi impietrito. Udii la cupa risata di Hassim, dietro di me. Gli occhi di quel volto cadaverico sfolgorarono di una luce diabolica, ed io impallidii tremando di fronte a quella furia satanica. Mia da Gutemberg Project

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard


giovedì 13 novembre 2014

IL TESCHIO

Qual'è il martello? Quale la catena?
In qual fornace era il tuo cervello?
E l'incudine? Quale morsa atroce
osa serrare i terrori mentali?
W. BLAKE

Per qualche tempo, dopo che la mia splendida e mistreriosa visitatrice se ne fu andata, rimasi seduto a riflettere. Credevo di aver trovato la spiegazione di almeno una parte dell'enigma, ed ero giunto a questa conclusione: un Shatu, il signore dell'oppio, doveva essere un agente o un servitore di un'organizzazione o di un individuo la cui attività si svolgeva su una scala assai più vasta dello spaccio di droga nel Tempio dei Sogni. Il Segno Dei Quattro

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO


domenica 2 novembre 2014

ZULEIKA

Un passo leggero risuonò davanti alla mia stanza. La maniglia girò adagio; la porta si aprì. Balzai in piedi soffocando un'eslamazione. Labbra rosse socchiuse, occhi profondi come il mare colmi di meraviglia, una massa di capelli lucenti... Incorniciata nel vano della porta stava la ragazza dei miei sogni. Altre porte che si aprono


mercoledì 29 ottobre 2014

IL LEBBROSO

Qual mai diga di lance t,ha mandato
a scherzare nell'alba con la morte.
R. KIPLING

Due giorni dopo, Hassim mi fece un cenno mentre ero nella sala della fumeria. Avanzai a passo sicuro ed elastico, certo di aver assimilato tutto ciò che contava nei documenti relativi a Morley.  Ero un altro uomo: la mia rinnovata vitalità fisica e mentale mi sorprendeva. ; qualche volta mi sembrava addirittura innaturale. Un Racconto

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Evin Howard

mercoledì 22 ottobre 2014

L'INCARICO

C'era la Porta, ma non trovai la Chiave;
C'era il Velo, ma al di là non vidi
OMAR KHAYYAM

Seduto sui cuscini di Yun Shatu riflettevo, con una lucidità di mente per me nuova; ma tutte le mie sensazioni, in verità, erano nuove e strane. Mi pareva di essermi risvegliato da un sonno mostruosamente lungo e, sebbene i miei pensieri fossero torpidi, sentivo che le ragnatele che li avevano offuscati per tanto tempo erano state spazzate via, almeno in parte. Tutti i Cicli

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

martedì 21 ottobre 2014

IL PADRONE

E colui che ti gettò sul Campo,
di ciò sa tutto... Tutto! Tutto! Tutto!
OMAR KHAYYAM

Una mano venne a scuotermi in modo brusco, mentre uscivolanguidamente dalla mia ultima abiezione.
-Il padrone ti chiama! in piedi maiale!-
Era Hassim che mi scuoteva e mi parlava.
-Al diavolo il padrone-, risposi, perché odiavo Hassim... e lo temevo.
-In piedi, o non avrai più hashish,- fu la risposta brutale. Mi affrettai ad alzarmi tremando. A Cena Col Vampiro

da IL CICLO CELTA di Robert Ervin Howard


mercoledì 15 ottobre 2014

LA DONNA DEL MISTERO

Dal Centro della Terra, il Settimo Portale,
ascesi per sedere il Trono di Saturno
Omar Khayyam

Il sogno del volto simile a un teschio superò l'abisso -in genere invalicabile- che si estende tra le illusioni dell'hashish e la realtà di ogni giorno. Seduto a gambe incrociate nel Tempio dei Sogni di Yun Shatu, raccolsi le deboli forze del mio cervello annebbiato, cercando di ricordare gli eventi e i volti. Quel sogno era stato così diverso da tutti i precedenti che il mio vago interesse si destò al punto di indurmi a ricercarne l'origine. Utopia Ucronia

da IL CICLO DI FACCIA DI TESCHIO di Robert Ervin Howard

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