Cookies Alert



Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.

Sound Of Kostia

Loading...

giovedì 30 gennaio 2014

L'ESILIO, RUSHDIE E IL VILLAGGIO GLOBALE

Non so se esista una storia sociale del perseguitato. Non della persecuzione o dell'intolleranza, che ve ne sono, come quella assai bella di Italo Mereu. Ma del ruolo e destino sociale del perseguitato - e non di quello che muore sotto i colpi del persecutore, ma di quello che al persecutore riesce a sfuggire prendendo la via dell'esilio. La Rubrica su L'Espresso

da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco


mercoledì 29 gennaio 2014

FAUNA CINESE

Il chiang-lan ha testa di tigre, faccia d'uomo, quattro zoccoli, lunghe estremità e una biscia fra i denti.
Nella regione a ovest dell'Acqua Rossa abita l'animale chiamato ch'ou-t'i, che ha una testa da ogni lato.
Gli abitanti di Ch'uanT'ou hanno testa umana, ali di pipistrello e becco d'uccello. Si nutrono esclusivamente di pesce crudo. L'Archivio Digitale

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


sabato 25 gennaio 2014

LE LAME DELLA FRATELLANZA

1. Due lame si incrociano e arriva uno sconosciuto

Le lame si incrociarono con incredibile fragore dell'acciaio, producendo una pioggia di scintille azzurre. Dietro quelle lame, degli occhi incandescenti si fissavano: da una parte occhi neri e duri, e dall'altra occhi azzurri, vulcanici. Due bocche respiravano sibilando tra i denti, mentre i piedi segnavano il terreno, avanzando o retrocedendo. Continua

da IL CICLO DI SOLOMON KANE di Robert Ervin Howard


venerdì 24 gennaio 2014

NOTTE DI LUCE

Sulla Terra sarebbe raccapricciante vedere un uomo che corra per la strada, cercando di acchiappare la pelle di un volto umano: un sottile strato di tessuto organico, portato via dal vento come un foglio di carta.
Invece sul pianeta Dante's Joy lo spettacolo non destava che una piccolissima sorpresa nei radi passanti. E questi se ne interessavano soltanto perché si trattava di un terrestre, e dunque, in quanto tale, di una perfetta rarità. Un Buon Consiglio

da NOTTE DI LUCE di Philip José Farmer


martedì 21 gennaio 2014

LA GUERRA, LA VIOLENZA E LA GIUSTIZA

Esiste una guerra giusta? Su questo dibattito, che accende le coscienze da due settimane, grava l'ombra di un equivoco; come se si stesse discutendo se due rette parallele sono più pesanti di una radice quadrata. Ceo di capire che cosa non funzione nel quesito, e lo ripropongo in un altro modo. Posto che la violenza sia male, esistono casi in cui l'uso della violenza è giustificabile? Continua

da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco


domenica 19 gennaio 2014

LE COLLINE DEI MORTI

1.
I rametti che N'Longa gettava nel fuoco si ruppero schioccando. Le fiamme guizzavano alte e illuminavano i volti dei due uomini. N'Longa, l'uomo voodoo della Costa degli Schiavi, era molto anziano. Il suo corpo incartapecorito e segnato dal tempo era incurvato e debole, il viso segnato da mille rughe. La luce rosseggiante del fuoco faceva brillare le dita umane tagliate che componevano la sua collana. Continua

da IL CICLO DI SOLOMON KANE di Robert Ervin Howard


sabato 18 gennaio 2014

VACCA D'UN CANE

Non è micca un lavoro facile, andare a stare in cità. Che senso ha, cosa vuol dire, dov'è la necessità? Lì d'atorno hai la tua vita, tuta intera, quella che ti basta, tutto il tuo bisogno senza stare a cercare inutilità più o meno vaghe, di località remote e di posti sentiti dire ma non conosciuti, e forse paurosi. Hai un fiume, dei monti, degli alberi e delle stagioni, della gente che conosci e incontri tutti i giorni. E allora? Non si vive? Non si mangia? Non siamo già coperti e rincalzati, protetti dal freddo e da altri eventuali spiacevoli improvvisi accadimenti atmosferici? Siamo garantiti o no? Cosa c'è da andare a cercare in luoghi che non sai? Cos'è, questo improvviso desiderio d'avventura, di cambiamento, d'emigrazione, di Patagònia?
Continua

da VACCA D'UN CANE di Francesco Guccini


venerdì 17 gennaio 2014

IL SEGRETO DEL TEMPO

Poche miglia fuori dalla città, Joel Vahndert sfidò Benoni Rider. La tensione, tra loro, era stata già abbastanza grande prima che lasciassero Fiiniks con il convoglio dei muli diretto alle Montagne di Ferro. Ma si era limitata a scherzi non troppo cordiali: burle che avrebbero potuto storpiare od uccidere, e vanterie su chi dei due avrebbe sposato Debra Awvrez.
da IL SEGRETO DEL TEMPO di Philip José Farmer

martedì 14 gennaio 2014

RAPPORTO DI MINORANZA

1
Quando vide il giovanotto, il primo pensiero di Anderton fu: -Sto diventando calvo, grasso, e sopratutto vecchio.- Ma tenne per sé quelle considerazioni e, spinta indietro la sedia, si alzò per farsi incontro al nuovo venuto, tendendogli la mano con piglio deciso.
-Wirner?- domandò con un sorriso forzato.
-Si- confermò l'altro.- Ma per lei sono Ed, sempre che condivida la mia avversione per le formalità inutili. L'espressione del suo viso, anche troppo spavalda, dava per scontato la cosa: sarebbero stati Ed e John e avrebbero collaborato attivamente fin dall'inizio. Leggilo Qui

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick.


lunedì 13 gennaio 2014

GLI DEI DEL FIUME

Loga si era spaccato come un uovo.
Alle 10 e 2 la sua immagine era comparsa sugli schermi alle pareti degli appartamenti dei suoi otto coinquilini. L'inquadratura non lo centrava esattamente: essi potevano vederlo soltanto dal suo ombelico nudo fino a un punto a pochi centimetri sopra la sua testa. I lati della scrivania sfioravano i bordi del loro campo visivo, ed erano in parte visibili la parete e il pavimento dietro di lui. Citazioni da Farmer

da IL CICLO DI RIVERWORLD di Philip José Farmer


domenica 12 gennaio 2014

DALLE ALLEGORIE AI ROMANZI

Per tutti noi, l'allegoria è un errore estetico. (La mia prima intenzione era stata di scrivere "non è altro che un errore dell'estetica," ma poi osservai che la frase importava un'allegoria.) Ch'io sappia, il genere allegorico è stato analizzato da Schopenhauer (Welt als Wille und Vorstellung, I, 50), da De Quincey (Writing, XI, 198), da Francesco de Sanctis (Storia dellla etteratura italiana, VII), da Croce (Estetica, 39) e da Chesterton (G.F.Watts, 83); 9n questa nota mi limiterò agli ultimi due. Croce e l'Allegoria

da ALTRE INQUISIZIONI di Jorge Luis Borges


venerdì 10 gennaio 2014

FOSTER SEI MORTO

La scuola era un tormento, come sempre. Solo che quel giorno era peggio del solito. Mike Foster terminò di intrecciare i due cestini a tenuta stagna e si drizzò a sedere, mentre intorno a lui tutti gli altri ragazzi continuavano a lavorare. Al di fuori della costruzione di cemento e acciaio risplendeva, freddo, il sole del tardo pomeriggio, e le colline verdi e marroni risaltavano nitide nella pungente aria autunnale.
Il Mondo che Dick creò

da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick

giovedì 9 gennaio 2014

CENTENARI , O: IL RACCONTO DEL CAPITANO HORN

C'è in giro una spaventosa morìa fra i centenari, disse il capitano Horn. Ogni tanto leggo nei giornali che è morto nel paese tale o lat altro un vecchio, o una vecchia, che aveva raggiunto o superato i cento anni d'età. Chi sa da che dipende. Forse ci sarà un'epidemia fra i centenari. Oppure, costoro fanno una vita di stravizi. Certo, se io avessi cent'anni, non mi sentirei molto tranquillo. Continua


mercoledì 8 gennaio 2014

SI SVEGLIA IL DIO DI PIETRA

Si svegliò senza sapere dove fosse.
Un fuoco crepitava ad una quindicina di metri di distanza. Il fumo gli irritò il naso e lo fece lacrimare. Da qualche parte, degli uomini urlavano e strepitavano.
Appena aperti gli occhi aveva visto un pezzo di plastica cadergli da sotto le braccia, stese in avanti!
Qualcosa colpì leggermente le sue ginocchia, gli scivolò lungo le gambe e si posò su un disco di pietra sotto di lui. Era seduto su una sedia... la sedia del suo scrittoio. La Scheda del Libro

da SI SVEGLIA IL DIO DI PIETRA di Philip José Farmer


martedì 7 gennaio 2014

IL DRAGO CINESE

La cosmogonia cinese insegna che le Diecimila Cose (il mondo) nascono dal gioco ritmico di due principi complementari ed eterni, che sono lo Yin e lo Yang. Corrispondono allo Yin la concentrazione, l'oscurità, la passività, i numeri pari e il freddo; allo Yang lo sviluppo, la luce, l'impeto, i numeri dispari e il caldo. Simboli dello Yin sono la donna, la terra, il colore arancione, le valli, il letto dei fiumi, e la tigre; dello Yang, l'uomo, il cielo, l'azzurro, le montagne, le colonne, il drago. Leggi



lunedì 6 gennaio 2014

LA LUNA DEI TESCHI

1.
Sulla terra si stagliava una grande ombra nera, che spezzava la fiamma rossa del tramonto. All'uomo che percorreva faticosamente il sentiero della jungla sembrò un simbolo di morte e di orrore, una minaccia terribile e incombente, come l'ombra di un assassino nascosto che si proietti sul muro alla luce di una candela. Eppure era solo l'ombra di un picco che si ergeva di fronte a lui, il primo bastione delle rupi verso le quali si stava dirigendo. Leggi Anteprima

da IL CICLO DI SOLOMON KANE di Robert Ervin Howard

domenica 5 gennaio 2014

MIGRAZIONI

Martedì scorso, mentre tutti i giornali dedicavano molti articoli alle tensioni fiorentine, su La Repubblica appariva una vignetta di Bucchi; rappresentava due silhouette, un'Africa enorme e incombente, un'Italia minuscola; accanto, una Firenze che non era rappresentabile neppure con un puntino (e sotto c'era scritto "Dove vogliono più polizia"). Continua

da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco


sabato 4 gennaio 2014

FORME DI UNA LEGGENDA

Ripugna alla gente vedere un vecchio, un malato o un morto, e tuttavia è sottomessa alla morte, alle malattie e alla vecchiaia; il Buddha dichiarò che questa riflessione lo indusse ad abbandonare la sua casa e i suoi genitori e ad indossare la veste gialla degli asceti. La testimonianza è contenuta in uno dei libri sacri. Leggi Anteprima

da ALTRE INQUISIZIONI di Jorge Luis Borges

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...