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Visualizzazione post con etichetta Manuale di zoologia fantastica. Mostra tutti i post
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lunedì 2 novembre 2015

LO ZARATAN

C'è una favola che ha percorso la geografia e le epoche: quella dei naviganti che sbarcano su un'isola senza nome, che subito s'inabissa e li perde, perché è viva. Quest'invenzione figura nel primo viaggio di Sindbad, e nel canto VI dell'Orlando Furioso ("Ch'ella sia una isoletta ci credemo"); nella leggenda irlandese di san Brandano, e nel bestiario greco di Alessandria; nella Storia delle nazioni settentrionali (Roma 1555) del prelato svedese Olao Magno, e in quel passo del primo canto del Paradiso Perduto dove si paragona Satana a una gran balena che dorme sullo spumoso mare norvegese ("Him hap'ly slumbering on the Norwey foam"). Pinocchio e lo Zaratàn

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


venerdì 30 ottobre 2015

LA VELLOSA DELLA FERTE'-BERNARD

La regione dell'Huisne, ruscello d'apparenza tranquilla, era desolata nel medioevo dalla Vellosa (La velue), di cui dicevano era sopravissuta al Diluvio senz'essere stata presa nell'arca. Quest'animale aveva taglia di toro, testa di serpente, e corpo sferico coperto di pelame verde, armato d'aculei la cui puntura era mortale. su Wikipedia

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


mercoledì 21 ottobre 2015

L'UROBOROS

Adesso l'Oceano è un mare o un sistema di mari; per i greci era un fiume circolare che contornava la terra. Tutte le acque fluivano da esso, ed esso non aveva foce né fonti. Era anche un dio o un titano, forse il più antico, perché il Sonno, nel libro XIV dell'Iliade, lo chiama origine degli dèi; nella Teogonia di Esiodo è il padre di tutti i fiumi del mondo, che sono tremila, e la cui lista s'apre con l'Alfeo e col Nilo. I Labirinti dello Spirito

da  MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


domenica 18 ottobre 2015

L'UNICORNO CINESE

L'unicorno cinese o k'i-lin è uno dei quattro animali di buon augurio; gli altri sono il drago, la fenice e la tartaruga. L'unicorno è il primo degli animali quadrupedi; ha il corpo di cervo, coda di bue e testa di cavallo; il corno che gli cresce in fronte è fatto di carne; il pelame del dorso è di cinque colori mischiati; quello del ventre è bruno o giallo. Continua

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martedì 6 ottobre 2015

L'UNICORNO

La prima versione dell'unicorno quasi coincide con le ultime. Quattrocento anni prima di Cristo, il greco Ctesia, medico di Antaserse Mnemone, riferisce che nei regni dell'Indostan ci sono velocissimi asini selvatici, di pelo bianco, testa purpurea, occhi azzurri, e provvisti in mezzo alla fronte di un acuminato corno che alla base è bianco, rosso in punta, e in mezzo perfettamente nero. Continua

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mercoledì 23 settembre 2015

LE TIGRI DELL'ANNAM

Per gli annamiti, tigri o geni personificati da tigri presiedono alle quattro direzioni.
La Tigre Rossa presiede al Sud (che nelle loro mappe sta in alto); le corrispondo l'estate e il fuoco.
La Tigre Nera presiede al Nord; le corrispondono l'inverno e l'acqua.
La Tigre Azzurra presiede all'Oriente; le corrispondono la primavera e le piante.
La Tigre Biancca presiede all'Occidente; le corrispondono l'autunno e i metalli.
Le Tigri Azzurre di Borges

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


giovedì 13 agosto 2015

IL T'AO-T'IEB

I poeti e la mitologia lo ignorano; ma tutti qualche volta l'abbiamo scoperto, nello spigolo di un capitello o al centro di un fregio, e abbiamo provato un leggerissimo disgusto. Il cane che custodiva le greggi del trimorfo Gerione aveva due teste e un corpo, e felicemente Ercole lo uccise; il t'ao-t'ieh inverte questo procedimento ed è più orribile, perché la smisurata testa proietta un corpo a destra e un altro a sinistra. I Prologhi di Borges

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


domenica 2 agosto 2015

TALO

Gli esseri viventi fatti di metallo o di pietra costituiscono una specie allarmante della zoologia fantastica. Ricorderemo i collerici tori di bronzo, spiranti fuoco, che Giasone poté domare grazie soltanto le arti di Medea; la statua psicologica di Condillac, di marmo sensibile; il barcaiolo di rame, dal petto coperto da una lamina di piombo in cui si leggevano numeri e cabale, che riscattò e abbandonò, nelle Mille e Una Notte, il terzo mendico figlio di re, quando questi disarcionò il cavaliere della Montagna dell'Imàm... Il Mito di Talo

da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges


lunedì 27 luglio 2015

LO SQUONK (Lacrimacorpus dissolvens)

La zona dello squonk è molto limitata. Fuori di Pennsylvania poche persone ne hanno sentito parlare, benché nelle cicutaie di quello stato sembri abbastanza comune. Lo squonk è di tinta molto cupa e in genere viaggia all'ora del crepuscolo. La pelle, che è coperta di verruche e di nèi, non gli calza bene; a giudizio dei competenti, è il più sfortunato tra tutti gli animali. Leggilo Tutto

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giovedì 16 luglio 2015

LO SPIANATORE

Tra il 1840 e il 1864, il Padre de la Luz (che anche chiamano la Parola Interiore) somministrò al musicista e pedagogo Jakob Lorber una serie di prolisse rivelazioni sull'umanità, la fauna e la flora dei corpi celesti che costituiscono il sistema solare. Uno degli animali domestici di cui dobbiamo la conoscenza a questa rivelazione è lo spianatore, o mazzeranga (Bodendrucker), che abita il pianeta Miron (dall'attuale curatore dell'opera di Lorber identificato con Nettuno) e vi presta servizi d'incalcolabile utilità. Continua

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venerdì 3 luglio 2015

LE SIRENE

Nel corso del tempo, le sirene cambiano forma. Il loro primo storico, il rapsodo del dodicesimo libro dell'Odissea, non ci dice com'erano; per Ovidio sono uccelli di piumaggio rossiccio e volto di vergine; per Apollonio Rodio, dalla vita in su sono donne e dalla vita in giù uccelli marini; per il maestro Tirso de Molina (e per l'araldica), "mezzo donne e mezzo pesci". Vuoi Saperne di più?

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sabato 27 giugno 2015

IL SIMURG

Il simurg è un uccello immortale che nidifica tre i rami dell'Albero della Scienza; Burton l'accosta all'aquila scandinava che, secondo l'Edda Minore, conosce molte cose e fa il nido tre i rami dell?Albero Cosmico, chiamato Yggdrasill. Leggilo Tutto


domenica 14 giugno 2015

LA SFINGE

La sfinge dei monumenti egizi (che Erodoto chiama androsfinge, per distinguerla dalla greca) è un leone accovacciato, con testa d'uomo; rappresentava, si congettura, l'autorità del re; e custodiva i sepolcri e i templi. Altre sfingi, nei viali di Karnak, hanno la testa di montone, l'animale sacro di Ammone. Sfingi barbute e coronate figurano i monumenti assiri, e la loro immagine ricorre di frequente nelle gemme persiane. Di più?

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mercoledì 3 giugno 2015

SCROFA IN CATENE

A pagina 106 del Dizionario di folklore argentino (Buenos Aires 1950) di Félix Coluccio si legge:

A nord di Cordoba, e più precisamente a Quillicos, si parla d'una scrofa incatenata che, sopratutto di notte, s'aggira nella regione. La Leyenda De La Chancha Con Cadenas

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mercoledì 27 maggio 2015

LA SCIMMIA DELL'INCHIOSTRO

Quest'animale abbonda nelle regioni settentrionali, è lungo quattro o cinque pollici, ed è dotato di un istinto curioso. Ha gli occhi come di cornalina e il pelo d'un nero lustro, serico, morbido come un cuscino. E' amantissimo dell'inchiostro di Cina: quando uno scrive, lui si siede con una mano sull'altra e le gambe incrociate, aspetta che quello abbia finito, e si beve il resto dell'inchiostro. Poi torna a sedersi accoccolato e resta tranquillo. Ritagli Letterari
Wang Ta-Hai (1791)

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martedì 12 maggio 2015

SCILLA

Prima di essere un mostro e  un vortice, Scilla era una ninfa, della quale si innamorò il dio Glauco. Questi cercò l'aiuto di Circe, la cui conoscenza di erbe e di magie era famosa. Circe si innamorò di lui, e, poiché Glauco non dimenticava Scilla, avvelenò le acque della fontana in cui la ninfa soleva bagnarsi. Su Wikipedia

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domenica 26 aprile 2015

IL ROC

Il Roc è un ingrandimento dell'aquila o dell'avvoltoio, e c'è chi ha pensato che un condor, straviato nei mari della Cina o dell'Indostan, lo suggerisse agli arabi. Lane respinge questa congettura e ritiene che si tratti, piuttosto, della specie favolosa di un genere favoloso, o d'un sinonimo arabo del simurg. Uccelli Nel Mito Arabo

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giovedì 9 aprile 2015

UN RETTILE SOGNATO DA C.S. LEWIS

...Lenta, incerta, con movimenti inumani, una forma umana, rossastra nella vampa, spuntò dall'orificio nella caverna.  Era l'inumano, appunto; trascinando la gamba rotta, e con la mandibila inferiore pendente come quella d'un cadavere si mise in piedi. L'Antispecismo

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lunedì 23 marzo 2015

REMORA

Remora, in latino, è ritardo, ostacolo. E' questo il significato primo della parola, che al figurato s'applicò all'echeneis, al pesce che "trattiene le navi". Il processo s'invertì in spagnolo: remore, in senso proprio è il pesce , e in senso figurato l'ostacolo. Leggilo Tutto

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lunedì 9 marzo 2015

UN RE DI FUOCO E IL SUO CAVALLO

Eraclito insegnò che l'elemento primordiale era il fuoco; ma questo non è lo stesso che immaginare esseri fatti di fuoco, esseri scolpiti nella provvisoria e mutevole sostanza delle fiamme. Continua

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