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sabato 14 gennaio 2017

LA SIGNORA ANZIANA di Jorge Luis Borges

Il 14 gennaio 1941 María Justina Rubio de Jáuregui avrebbe compiuto cent'anni. Era l'unica figlia di combattenti della guerra d'Indipendenza che ancora non fosse morta. Il colonnello Mariano Rubio, suo padre, fu quel che senza irriverenza si potrebbe definire un padre della patria minore. Nato nella parrocchia della Merced, figlio di proprietari terrieri della provincia, venne promosso alfiere nell'esercito delle Ande, combatté a Chacabuco, nella disfatta di Cancha Rayada, a Maipú e, due anni dopo, ad Arequipa. Si narra che la vigilia di questa impresa lui e José de Olavarría si scambiarono le spade. Continua

da IL MANOSCRITTO DI BRODIE di Jorge Luis Borges




mercoledì 11 gennaio 2017

IL DUELLO di Jorge Luis Borges

a Juan Osvaldo Viviano

Henry James - la cui opera mi è stata rivelata da una delle mie due protagoniste, la signora Figueroa - non avrebbe forse disdegnato la storia. Le avrebbe dedicato più di cento pagine di ironia e tenerezza, infiorate di dialoghi complicati e scrupolosamente ambigui. E non è escluso che vi avrebbe aggiunto qualche tratto melodrammatico. L'essenziale non avrebbe subìto modificazioni a causa dello scenario diverso: Londra o Boston. Continua

da IL MANOSCRITTO DI BRODIE di Jorge Luis Borges






martedì 10 gennaio 2017

IL LAGO DELL'INCUBO di Howard Phillips Lovecraft

C'è un lago nella lontana Zan,
Aldilà dei soliti rifugi degli uomini,
Dove vaga, solo e in uno stato orrendo,
Uno spirito morto e desolato;
Uno spirito antico ed empio,
Continua

da L'IDOLO SENZA NOME  di Howard Phillips Lovecraft






sabato 7 gennaio 2017

LA CUCCETTA SUPERIORE di Francis Marion Crawford

Qualcuno chiese i sigari. Avevamo chiacchierato a lungo, e la conversazione cominciava a languire; il fumo del tabacco aveva impregnato i pesanti tendaggi, il vino era arrivato fino al cervello, intorpidendolo, ed era chiaro ormai che, se qualcuno non avesse fatto qualcosa per sollevare i nostri spiriti depressi, la riunione sarebbe giunta presto al suo epilogo naturale, e noi -gli ospiti- saremmo tornati a casa in fretta per andare a letto, con ottime probabilità di piombare in un sonno profondo. Una recensione

di Francis Marion Crawford da FANTASMI INGLESI di autori vari






venerdì 6 gennaio 2017

CONIGLI SOTTO LA LUNA di Dino Buzzati

Nel giardino la luna, e quel profumo d'erba e piante che ricorda certe lontanissime mattine (saranno mai esistite?) quando alle prime luci, con gli scarponi e il flobert , si usciva a caccia. Ma adesso c’è la luna quieta, le finestre sono spente, la fontana non getta più: silenzio. Sul prato quattro cinque piccole macchie nere. Ogni tanto si muovono con buffi salti veloci, senza il minimo rumore. All'ombra delle aiole, come aspettando. Sono i conigli. Continua

da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati





mercoledì 4 gennaio 2017

IL SIGNOR ICKY di Francis Scott Fitzgerald

La scena rappresenta l'esterno di un cottage dell'Issacshire occidentale in un pomeriggio d'agosto disperatamente arcadico. Il signor Icky, bizzarramente vestito con il costume di un contadino elisabettiano, sta potando e cimando tra vasi e piantine. E' un vecchio ben oltre il fiore degli anni, non più giovane. Dal fatto che ha la "erre" moscia e che si è messo distrattamente la giubba al contrario, deduciamo che è o al di sotto o al di sopra delle comuni banalità della vita. Continua

da RACCONTI DELL'ETA' DEL JAZZ  di Francis Scott Fitzgerald




lunedì 2 gennaio 2017

IL SIGNORE DELLE MOSCHE di Vernon Lee

Nel gennaio di un certo anno, Francis Elton stava trascorrendo una vacanza di due settimane in Engadina, quando ricevette un telegramma che annunciava la morte di suo zio Horace Elton e la sua entrata in possesso di una più che sostanziosa proprietà: il telegramma aggiungeva che la cremazione del defunto avrebbe avuto luogo quel giorno stesso e, dato che non gli sarebbe stato possibile presenziare alla cerimonia, non c'era ragione perché si affrettasse a rientrare. Fantagotico

da FANTASMI INGLESI di Vernon Lee





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