Cookies Alert



Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.

mercoledì 30 agosto 2017

LA GIACCA STREGATA di Dino Buzzati

Benché io apprezzi l'eleganza nel vestire, non bado, di solito, alla perfezione o meno con cui sono tagliati gli abiti dei miei simili.
Una sera tuttavia, durante un ricevimento in una casa di Milano, conobbi un uomo dall'apparente età di quaranta anni, il quale letteralmente risplendeva per la bellezza, definitiva e pura, del vestito.
Non so chi fosse, lo incontravo per la prima volta, e alla presentazione, come succede sempre, capire il suo nome fu impossibile. Ma a un certo punto della sera mi trovai vicino a lui, e si cominciò a discorrere.
Sembrava un uomo garbato e civile, tuttavia con un alone di tristezza. Forse con esagerata confidenza - Dio me ne avesse distolto - gli feci i complimenti per la sua eleganza; e osai perfino chiedergli chi fosse il suo sarto. Continua

da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati



lunedì 28 agosto 2017

IL DIAVOLO IN AMORE di Jacques Cazotte

Capitolo Primo
Ero a venticinque anni capitano delle guardie del re di Napoli: stavamo molto insieme tra noi commilitoni, e vivevamo come tutti i giovani, cioè, di donne e di gioco, finché restava denaro in borsa; quando non avevamo più altra risorsa passavamo il tempo nei nostri alloggiamenti a filosofare. Una sera, dopo esserci sfibrati in ragionamenti di ogni specie intorno a un fiaschetto di vino di Cipro e a qualche castagna secca, il discorso cadde sulla Cabala e sui cabalisti.
Uno di noi pretendeva che fosse una scienza reale, le cui pratiche fossero cosa certa; quattro fra i più giovani replicavano che si trattava di un mucchio di assurdità, una truffa bella e buona per ingannare i creduloni e far ridere i bambini. Una Recensione

da IL DIAVOLO IN AMORE di Jacques Cazotte




domenica 27 agosto 2017

TEORIA DELLE OMBRE di Paolo Maurensig

Estoril, agosto 2012

Ancora una volta mi sveglio in piena notte, soffocato dalla calura di fine agosto, e nel ritrovarmi coricato nel letto di questo modesto albergo di Estoril mi sento sopraffatto dall'ansia. Quella domanda, che da anni mi ossessiona, non fa che amplificarsi nella solitudine e nel silenzio notturni, fino a diventare assordante: Riuscirò infine a trovare una risposta? su Fahrenheit

da TEORIA DELLE OMBRE di Paolo Maurensig




sabato 26 agosto 2017

GOMORRA E DINTORNI di Thomas Michael Disch

1
Le stelle, prima le meno luminose e poi via via anche le più brillanti, scomparvero nella luce sempre più intensa dell'alba, ma la massa scura della foresta che limitava il campo di granturco trattenne, ancora per un poco, le ombre della notte. Una brezza leggera soffiava dal lago, frusciando tra le foglie tenere del granturco. A poco a poco, verso oriente, la foresta si tinse di una luce verde grigiastra e i tre uomini in attesa nel campo indovinarono, benché non potessero ancora vedrlo, che era sorto il sole. La Trama

da GOMORRA E DINTORNI di Thomas Michael Disch




giovedì 24 agosto 2017

BEAT (Ma Che Colpa Abbiamo Noi) di Roberto Festi e Odoardo Semellini

Aveva ragione Tina Modotti quando considerando il frutto del suo lavoro di fotografa, in una lettera coglieva il tragico conflitto tra la vita che cambia continuamente e la forma che la fissa immutabile. Come non far propria quella considerazione, ossia: come non cogliere quel tragico conflitto, osservando le fotografie che ritraggono i protagonisti di quella stagione che comunemente chiamiamo del Beat Italiano? La Musica Beat In Italia

da BEAT (Ma Che Colpa Abbiamo Noi) di Roberto Festi e Odoardo Semellini




mercoledì 23 agosto 2017

MA NE ABBIAMO INVENTATE DAVVERO TANTE? di Umberto Eco

L'annuncio è apparso probabilmente su Internet ma non so dove, perché mi è stato passato per posta elettronica. E' una pseudoproposta commmerciale che pubblicizza una novità, il Built-in Orderly Organized Knowledge, la cui sigla dà BOOK, ovvero libro.
Niente fili, niente batteria, nessun circuito elettrico, nessun interruttore o bottone, è compatto e portatile, può essere usato anche seduti davanti al caminetto. Continua

da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco



lunedì 21 agosto 2017

IL DEMONE DELLA PERVERSITA' di Edgar Allan Poe

Nella considerazione delle facoltà e degli impulsi, dei prima mobilia dell'animo umano, i frenologi hanno dimenticato di far posto a un'inclinazione che, sebbene la sua esistenza di sentimento primitivo, radicale, irriducibile, risulti evidente, è sfuggita anche a tutti i moralisti che li hanno preceduti.
Nella pura arroganza della ragione, noi non ce ne siamo accorti.
E abbiamo lasciato che la sua presenza sfuggisse ai nostri sensi, nient'altro che per una incapacità di credere, per un difetto di fede; fosse poi fede nella Rivelazione o fede nella Cabala.
Mai ce n'è venuta l'idea, semplicemente a causa della sua supererogazione.
Non si è visto il bisogno di questo impulso, di questa tendenza. Non se n'è avvertita la necessità. Ammettendo, del resto, che la nozione di questo primum mobile si fosse imposta da sé, non avremmo potuto capire in qual modo essa potesse servire agli scopi dell'umanità, temporali od eterni. Continua

da RACCONTI DEL TERRORE di Edgar Allan Poe





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...