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Ogni anno si compiva l'operazione che andava sotto il nome di letterina di Natale.
Noi ragazzini pre-boom economico (e anche tutte le crisi economiche seguenti) eravamo ragazzini più o meno normali, braghe corte anche d'inverno e ginocchia sbucciate a ogni stagione. Non ci mandavano a nuoto, dal maestro di sci, a danza, a basket, ad arti marziali o a calcio. Continua
da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini
Noi non ci pensiamo, perché è cosa acquisita ormai, nelle nostre abitudini quotidiane, e quando apriamo un rubinetto non gridiamo di meraviglia nel veder da esso scendere acqua. Soffermiamoci un poco, sulla banalità e la semplicità di compiere tale gesto, perché molti ricordano che non è sempre stato così. Continua
da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini
Non si sa quanti paesi e contrade d'Italia nascondano un tesoro, tra i ruderi e le rovine di castelli. Folletti, Spiriti e Diavoli ne sono i terribili custodi, protagonisti di anedotti e storie che raccontano le furberie e i tentativi dell'uomo per entrarne in possesso. Il Monaciello
Hacker, secondo l'enciclopedia Meyer, è la definizione per un freak al computer che, tramite il suo personal computer, trova collegamenti o cerca accessi con le banche dati. Secondo il dizionario Oxford hack significa un bel colpo, un trucco riuscito, o un calcio agli stinchi, però significa anche cavallo da soma, mercenario o scribacchino. In relazione al computer la parola venne usata per la prima volta al Massachussetts Institute of Technology di Boston dove, all'inizio degli anni sessanta, venivano definiti con hackers coloro che, con astute strategie, riuscivano trovare accesso al calcolatore della scuola, riservato ai soli professori e collaboratori universitari. Continua
di Thomas Amman e Stephan Stahl da CYBERPUNK ANTOLOGIA di Autori Vari
Non ho conosciuto mai nessuno che più del re fosse portato alla beffa. Pareva non vivesse che per scherzare. Il modo più sicuro per ottenere i suoi favori era di narrare una storia buffa e raccontarla bene. Così avvenne che i suoi sette ministri si distinguevano tutti per i loro talenti di buffone, e non erano da meno del re tanto nell'adiposa corpulenza del fisico quanto nell'attitudine impareggiabile agli scherzi. Se la gente ingrassi con le buffonate, e se nel grasso sia qualcosa che predispone alla buffonata, non sono mai riuscito a determinare; sta di fatto però che un buffone magro è "rara avis in terra". Continua
Ma allora le donne italiane sono cretine o no? Se qualcuno avesse annunciato due mesi fa che, dopo l'assassinio di Falcone e Borsellino l'opinione colta italiana si sarebbe affannata su questo tema, gli avrebbero dato del burlone di cattivo gusto. Eppure sarà profeta Andrea Barbato: tra poco discuteremo se il cretinismo è di destra o di sinistra. Rischiamo di rimanere esclusi dall'Europa, e ci chiediamo se i cretini sono le donne. Continua
La famiglia che abita sopra di noi ha da qualche anno il vento in poppa. L'automobile si ferma alle nove meno un quarto dinanzi alla porta e vi sale l'ingegnere Olofer con una grossa busta in pelle. La signora Olofer esce due ore più tardi con la figlia Lidia, elegantissima. Il figlio, Tony, ve e viene, ormai è abituato all'estero. Sono felici? Continua