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lunedì 2 ottobre 2017

IL TRONO DI SPADE 4° La regina Dei Draghi di George Raymond Richard Martin

SANSA

-Più lo fai aspettare, peggio sarà per te- l'avvertì Sandor Clegane. Sansa cercò di affrettarsi. Inutile: le sue dita continuarono a impigliarsi tra nodi e bottoni. Il Mastino parlava sempre in tono rude ma, questa volta, nel modo in cui la stava guardando, c'era qualcosa che la riempiva di terrore. Che Joffrey avesse scoperto del suo incontro segreto con ser Dontos? -No, per pietà...No!- invocò silenziosamente nello spazzolarsi i capelli. Ser Dontos era la sua ultima speranza. - Devo essere graziosa. A joff piace che io sia graziosa. E gli piace che indossi quest'abito, e questo colore.- Si passò le mani sul corpetto, spianandone le grinze. Il tessuto le fasciava stretto il busto.

da IL TRONO DI SPADE - La regina Dei Draghi di George Raymond Richard Martin



sabato 30 settembre 2017

RAGAZZA CHE PRECIPITA di Dino Buzzati

A diciannove anni, Marta si affacciò dalla sommità del grattacielo e, vedendo di sotto la città risplendere nella sera, fu presa dalle vertigini.
Il grattacielo era d’argento, supremo e felice in quella sera bellissima e pura, mentre il vento stirava sottili filamenti di nubi, qua e là, sullo sfondo di un azzurro
assolutamente incredibile. Era infatti l’ora che le città vengono prese dall’ispirazione e chi non è cieco ne resta travolto.
Dall’aereo culmine la ragazza vedeva le strade e le masse dei palazzi contorcersi nel lungo spasimo del tramonto e là dove il bianco delle case finiva,cominciava il blu del mare che visto dall’ alto sembrava in salita. E siccome dall’ oriente avanzavano i velari della notte, la città divenne un dolce abisso brulicante di luci; che palpitava. Continua

da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati





martedì 26 settembre 2017

DISCORSO D'APERTURA DELL'ICATA 89 di Lee Felseistein

da Terminal, n°47, 1989, Parigi

Ad Amsterdam, in sede di apertura del congresso, ha dichiarato:

1) i tecnologisti operano delle scelte che pongono dei limiti alle azioni politiche. Questo potere implica una responsabilità che dobbiamo assolutamente assumere col fine di includervi tutti i cittadini.

2)La gerarchia è un mito estremamente potente. Nell'era delle informazioni, il capo è colui che controlla le reti delle informazioni e che esercita quindi la minaccia fisica tramite interposta persona (la polizia). Nessuna organizzazione funziona secondo una stretta gerarchia. Quelle che ben funzionano comportano una messa in moto di reti d'informazione longitudinali e orizzontali attraverso le quali il necessario passaggio informativo si effettua in maniera informale.

di Lee Felseistein da CYBERPUNK Antologia di Autori Vari



lunedì 25 settembre 2017

LA VERITA' SUL CASO DI MISTER VALDEMAR di Edgar Allan Poe

Non presumo certo di essere meravigliato che il caso straordinario del signor Valdemar abbia suscitato discussioni. Sarebbe un miracolo se, date le circostanze, questo non fosse avvenuto.
Il desiderio di tutte le parti interessate a tener la cosa segreta, almeno per ora o in attesa di aver altre occasioni d’investigare, e i nostri sforzi per riuscirvi, hanno dato luogo a dicerie monche ed esagerate che, diffondendosi tra il pubblico, sono state causa di molte spiacevoli falsità e, naturalmente, di molto discredito.
Si rende ora necessario che io racconti i fatti, almeno come li capisco io. Eccoli, in succinto. In questi ultimi tre anni, a varie riprese, mi sono sentito attirato dal soggetto del mesmerismo; e circa nove mesi fa a un tratto mi balenò l’idea che, nella serie degli esperimenti fatti sino a oggi, vi fosse una notevolissima e inesplicabile lacuna: finora nessuno era stato magnetizzato “in articulo mortis”. Continua

da RACCONTI DEL TERRORE di Edgar Allan Poe



mercoledì 20 settembre 2017

IL BUCATO di Francesco Guccini

Oggi ci sono i detersivi.
Sono polveri magiche, hanno dentro additivi miracolosi, pozioni chimiche segrete che estraggono lo sporco (anche quello più cattivo, più difficile da estirpare) dalle fibre più intime e lo annientano, lo prendono a schiaffi, lo fanno scomparire. E ogni tanto un detersivo scopre una nuova formula più potente per cui quello vecchio, in confronto, faceva scappare da ridere. Vivi Con Stile

da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini



martedì 19 settembre 2017

IL TRONO DI SPADE 3° Il Regno Dei Lupi di George Raymond Richard Martin

PROLOGO
La lunga chioma della cometa lacerava l'alba, un rosso squarcio sanguinante sugli aspri artigli di granito della Roccia del Drago, come una ferita del cielo dalle sfumature cremisi e violette.
Maestro Cressen rimase immobile sulla balconata spazzata dal vento su cui davano le sue stanze. Era là che arrivavano i corvi messaggeri, al termine di un lungo volo. I loro escrementi punteggiavano i doccioni alti dodici piedi che torreggiavano ai lati dell'anziano sapiente: rappresentavano un cerbero e un grifone, due dei minacciosi bassorilievi che incombevano a migliaia dalle mura dell'antica fortezza. Continua

da IL TRONO DI SPADE - Il Regno dei Lupi di George Raymond Richard Martin





venerdì 15 settembre 2017

LE ANGUANE di Dino Coltro

Le credenze sulle Anguane (Angane, Agnis, Fane, Vivane ecc. secondo le zone) sono numerose e diffuse sopratutto nell'arco alpino. "A Cortina le Anguane stavano sopra Cadin, montgna che è a nordest del paese. A Lagusin, sotto Loreto Basso, avevano fama di bravissime, famose; persino lavoravano e ricamavano di notte. Vi è qualcuno che conserva fazzoletti ricamati da esse! a Cortina invece si chiama la liscia delle Anguane  il bucato mal riuscito, appunto per la loro abitudine di far tutto di notte, il che è impossibile che riesca bene". Una Leggenda

da GNOMI, ANGUANE E BASILISCHI di Dino Coltro



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