da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco.
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venerdì 5 maggio 2017
COME GIOCARE CON ALTAVISTA di Umberto Eco.
Dopo il mio intervento sulle traduzioni di internet, Enrico Pedemonte segnalava sul numero scorso che Altavista ha preparato, sempre su Internet, un servizio di traduzione per frasi che l'utente può proporre. Affascinato dalla prospettiva sono andato a fare alcuni esperimenti. Debbo dire che per espressioni molto brevi e semplici la macchinetta funziona. Continua
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco.
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco.
lunedì 1 maggio 2017
PRIMO MAGGIO di Francis Scott Fitzgerald
Vi era stata una guerra combattuta e vinta e le vie della grande città del popolo conquistatore erano attraversate da archi trionfali e vivide di fiori bianchi, rossi e rosa lanciati dalla folla. Per tutte le lunghe giornate di primavera i soldati di ritorno avevano percorso incolonnati la via principale preceduti dallo strepito dei tamburi e dai clangori allegri degli ottoni, mentre commercianti e impiegati interrompevano contrattazioni e conteggi e, pigiandosi alle finestre, volgevano con gravità verso i battaglioni che sfilavano i bianchi grappoli dei loro visi. Continua
da RACCONTI DELL'ETA' DEL JAZZ di Francis Scott Fitzgerald
da RACCONTI DELL'ETA' DEL JAZZ di Francis Scott Fitzgerald
mercoledì 26 aprile 2017
L'UMILTA' di Dino Buzzati
Un frate di nome Celestino si era fatto eremita ed era andato a vivere nel
cuore della metropoli dove massima è la solitudine dei cuori e più forte è la
tentazione di Dio. Perché meravigliosa è la forza dei deserti d'Oriente fatti di
pietre, di sabbia e di sole, dove anche l'uomo più gretto capisce la propria
pochezza di fronte alla vastità del creato e agli abissi dell'eternità, ma ancora
più potente è il deserto delle città fatto di moltitudini, di strepiti, di ruote di
asfalto, di luci elettriche, e di orologi che vanno tutti insieme e pronunciano
tutti nello stesso istante la medesima condanna. Continua
da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati
da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati
venerdì 21 aprile 2017
GLI ALBERI FATATI di Dino Coltro
Per il contadino, l'albero è un essere dotato di cuore, sangue, pelle, sono chiamati in modo diverso come linfa, corteccia, radici. Addirittura diventano, secondo la tradizione celtica, personificazioni di deità, dimora di spiriti in relazione con il magico e il sacro.
Fiabe e leggende raccontano di vegetali che parlano, piangono e stillano sangue se qualcuno taglia o strappa un ramo. Il Tempio Della Ninfa
da GNOMI, ANGUANE E BASILISCHI di Dino Coltro
Fiabe e leggende raccontano di vegetali che parlano, piangono e stillano sangue se qualcuno taglia o strappa un ramo. Il Tempio Della Ninfa
da GNOMI, ANGUANE E BASILISCHI di Dino Coltro
LA CITTA' DEL RICORDO PRE-COSMICO di Howard Phillips Lovecraft
(A Donald Wandrei, 21 Aprile 1927)
A mano a mano che il tempo passa, la mia predilezione per il panorama urbano si accresce; a tal punto che, attualmente, sono molto più sensibile all'architettura che a qualsiasi altra arte, fatta eccezione per quella soprannaturale della letteratura.
I panorami che preferisco sono quelli in cui il tramonto esercita una funzione trasfigurante o glorificante . L'Epistolario di Lovecraft
da L'IDOLO SENZA NOME di Howard Phillips Lovecraft
A mano a mano che il tempo passa, la mia predilezione per il panorama urbano si accresce; a tal punto che, attualmente, sono molto più sensibile all'architettura che a qualsiasi altra arte, fatta eccezione per quella soprannaturale della letteratura.
I panorami che preferisco sono quelli in cui il tramonto esercita una funzione trasfigurante o glorificante . L'Epistolario di Lovecraft
da L'IDOLO SENZA NOME di Howard Phillips Lovecraft
mercoledì 19 aprile 2017
IL CUORE RIVELATORE di Edgar Allan Poe
Sì; è vero – sono nervosissimo, spaventevolmente nervoso – e lo sono stato sempre; ma perché volete pretendere ch’io sia pazzo? La malattia m’ha aguzzato i sensi, ma non li ha distrutti, non li ha ottusi. Più di tutti gli altri, avevo finissimo il senso dell’udito. Ho sentito tutte le cose del cielo e della terra. Ne ho sentite molte dell’inferno. E dite che son pazzo? State attenti! E osservate con quale precisione, con quale calma vi posso raccontare tutta la storia. Continua
da RACCONTI DEL TERRORE di Edgar Allan Poe
da RACCONTI DEL TERRORE di Edgar Allan Poe
lunedì 17 aprile 2017
LA STORIA vol.7 Il 500: la nascita del mondo moderno.
Inizia l'età moderna: il quadro storico.
1. Il passaggio alla modernità
I caratteri della modernità, così come emergono nel processo di superamento della società feudale, non si possono ordinare secondo una scala gerarchica di priorità, per il motivo che sono tra loro intrecciati in modo stretto: coesistono e s'integrano a vicenda. Alcuni si possono fissare in date che conservano nella memoria storica un valore che non si può ignorare, anche se spesso tali date finiscono col distorcere la realtà ed oscurare altri fatti di eguale importanza, a loro volta capaci di segnare un'epoca. il XVI Secolo
da LA STORIA vol.7 di Autori Vari
1. Il passaggio alla modernità
I caratteri della modernità, così come emergono nel processo di superamento della società feudale, non si possono ordinare secondo una scala gerarchica di priorità, per il motivo che sono tra loro intrecciati in modo stretto: coesistono e s'integrano a vicenda. Alcuni si possono fissare in date che conservano nella memoria storica un valore che non si può ignorare, anche se spesso tali date finiscono col distorcere la realtà ed oscurare altri fatti di eguale importanza, a loro volta capaci di segnare un'epoca. il XVI Secolo
da LA STORIA vol.7 di Autori Vari
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