Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.
(A Donald Wandrei, 21 Aprile 1927)
A mano a mano che il tempo passa, la mia predilezione per il panorama urbano si accresce; a tal punto che, attualmente, sono molto più sensibile all'architettura che a qualsiasi altra arte, fatta eccezione per quella soprannaturale della letteratura.
I panorami che preferisco sono quelli in cui il tramonto esercita una funzione trasfigurante o glorificante . L'Epistolario di Lovecraft
da L'IDOLO SENZA NOME di Howard Phillips Lovecraft
Sì; è vero – sono nervosissimo, spaventevolmente nervoso – e lo sono stato sempre; ma perché volete pretendere ch’io sia pazzo? La malattia m’ha aguzzato i sensi, ma non li ha distrutti, non li ha ottusi. Più di tutti gli altri, avevo finissimo il senso dell’udito. Ho sentito tutte le cose del cielo e della terra. Ne ho sentite molte dell’inferno. E dite che son pazzo? State attenti! E osservate con quale precisione, con quale calma vi posso raccontare tutta la storia. Continua
1. Il passaggio alla modernità
I caratteri della modernità, così come emergono nel processo di superamento della società feudale, non si possono ordinare secondo una scala gerarchica di priorità, per il motivo che sono tra loro intrecciati in modo stretto: coesistono e s'integrano a vicenda. Alcuni si possono fissare in date che conservano nella memoria storica un valore che non si può ignorare, anche se spesso tali date finiscono col distorcere la realtà ed oscurare altri fatti di eguale importanza, a loro volta capaci di segnare un'epoca. il XVI Secolo
Scruto i tuoi tratti, calmi e bianchi
Alla luce del cero;
Le tue palpebre dalle scure ciglia, dietro il cui riparo
Ci sono occhi che non vedono domini terreni. Continua
Non posso pretendere di riuscire a dire quello che accadde il giorno 14 dell'aprile scorso al numero 17 di Badderly Gardens. Scritta nero su bianco, la mia ipotesi potrebbe sembrare troppo grossolana e grottesca per essere presa seriamente in considerazione. Eppure che qualcosa accadde, e che era di una natura tale che lascerà il suo segno su ciascuno di noi per il resto della vita, è un fatto certo, come possono affermare unanimemente cinque testimoni. Continua
da LA MUMMIA E ALTRI RACCONTI di Arthur Conan Doyle
Questo libro mette in mostra quegli scrittori che hanno avuto risalto in questa decade. La loro fedeltà alla cultura degli anni Ottanta li ha segnati come gruppo, come un nuovo movimento della fantascienza.
Questo movimento è stato in breve accolto e soprannominato con molte etichette: Radical Hard SF, Outlaws Technologists, Eighties Wave, Neuromantics, Mirrorshades Group.
Ma di tutte le etichette appiccicate e poi tolte durante gli anni Ottanta, una è rimasta: Cyberpunk. Continua
di Bruce Sterling CYBERPUNK ANTOLOGIA di Autori Vari
Quando Stefano Roi compì i dodici anni, chiese in regalo a suo padre, capitano di mare e padrone di un bel veliero,
che lo portasse con sé a bordo.
“Quando sarò grande” disse “voglio andar per mare come te. E comanderò delle navi ancora più belle e grandi della
tua.”
“Che Dio ti benedica, figliolo” rispose il padre. E siccome proprio quel giorno il suo bastimento doveva partire, portò
il ragazzo con sé.
Era una giornata splendida di sole; e il mare tranquillo. Stefano, che non era mai stato sulla nave, girava felice in
coperta, ammirando le complicate manovre delle vele. E chiedeva di questo e di quello ai marinai che, sorridendo,
gli davano tutte le spiegazioni.
Come fu giunto a poppa, il ragazzo si fermò, incuriosito, a osservare una cosa che spuntava a intermittenza in
superficie, a distanza di due-trecento metri, in corrispondenza della scia della nave.
Benché in bastimento già volasse, portato da un magnifico vento al giardinetto, quella cosa manteneva sempre la
distanza. E, sebbene egli non ne comprendesse la natura, aveva qualcosa di indefinibile, che lo attraeva
intensamente. Continua