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domenica 16 aprile 2017

AD UN SOGNATORE di Howard Phillips Lovecraft

Scruto i tuoi tratti, calmi e bianchi
Alla luce del cero;
Le tue palpebre dalle scure ciglia, dietro il cui riparo
Ci sono occhi che non vedono domini terreni.
Continua

da L'IDOLO SENZA NOME di Howard Phillip Lovecraft





venerdì 14 aprile 2017

L'UNICORNO di Arthur Conan Doyle

Non posso pretendere di riuscire a dire quello che accadde il giorno 14 dell'aprile scorso al numero 17 di Badderly  Gardens. Scritta nero su bianco, la mia ipotesi potrebbe sembrare troppo grossolana e grottesca per essere presa seriamente in considerazione. Eppure che qualcosa accadde, e che era di una natura tale che lascerà il suo segno su ciascuno di noi per il resto della vita, è un fatto certo, come possono affermare unanimemente cinque testimoni. Continua

da LA MUMMIA E ALTRI RACCONTI di Arthur Conan Doyle




giovedì 13 aprile 2017

PREFAZIONE A MIRRORSHADES di Bruce Sterling

Questo libro mette in mostra quegli scrittori che hanno avuto risalto in questa decade. La loro fedeltà alla cultura degli anni Ottanta li ha segnati come gruppo, come un nuovo movimento della fantascienza.
Questo movimento è stato in breve accolto e soprannominato con molte etichette: Radical Hard SF, Outlaws Technologists, Eighties Wave, Neuromantics, Mirrorshades Group.
Ma di tutte le etichette appiccicate e poi tolte durante gli anni Ottanta, una è rimasta: Cyberpunk. Continua

di Bruce Sterling CYBERPUNK ANTOLOGIA di Autori Vari





mercoledì 12 aprile 2017

IL COLOMBRE di Dino Buzzati

Quando Stefano Roi compì i dodici anni, chiese in regalo a suo padre, capitano di mare e padrone di un bel veliero, che lo portasse con sé a bordo.
“Quando sarò grande” disse “voglio andar per mare come te. E comanderò delle navi ancora più belle e grandi della tua.”
“Che Dio ti benedica, figliolo” rispose il padre. E siccome proprio quel giorno il suo bastimento doveva partire, portò il ragazzo con sé.
Era una giornata splendida di sole; e il mare tranquillo. Stefano, che non era mai stato sulla nave, girava felice in coperta, ammirando le complicate manovre delle vele. E chiedeva di questo e di quello ai marinai che, sorridendo, gli davano tutte le spiegazioni.
Come fu giunto a poppa, il ragazzo si fermò, incuriosito, a osservare una cosa che spuntava a intermittenza in superficie, a distanza di due-trecento metri, in corrispondenza della scia della nave. Benché in bastimento già volasse, portato da un magnifico vento al giardinetto, quella cosa manteneva sempre la distanza. E, sebbene egli non ne comprendesse la natura, aveva qualcosa di indefinibile, che lo attraeva intensamente. Continua

da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati



sabato 8 aprile 2017

I CALENDARIETTI DEI BARBIERI di Francesco Guccini

Erano aperti anche la domenica mattina, i barbieri, per quelli che si azzimavano in vista delle imprese pomeridiane, andare a ballare, portare la morosa al cine, fare bella figura al bar con gli amici aspettando l’ora delle partite. Stavano poi chiusi il lunedì, come oggi, ma non aprono più la domenica mattina. Non ci sono più clienti domenicali? Continua

da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini



mercoledì 5 aprile 2017

LA VERA STORIA DEI PALI DEL PAPA di Umberto Eco

Da qualche tempo, quando su internet chiamate Altavista o un altro motore di ricerca per domandare che cosa vi sia su un certo argomento, trovate la solita lista dei siti e  in fondo a ciascuno l'indicazione che potete avere il messaggio tradotto istantaneamente nella vostra lingua (dall'inglese in italiano, tedesco, russo, giapponese, eccetera, oppure viceversa). Io ho lavorato di preferenza su siti inglesi chiedendo la traduzione in italiano, e il primo scossone l'ho avuto quando mi sono trovato un testo intitolato Gli Impianti di Shakespeare. Continua

da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco





venerdì 31 marzo 2017

PRINCIPIO D'APRILE O FINE MARZO di Thomas Michael Disch

Una normale tazza da caffé. Il manico, per una pretesa di eleganza, era esageratamente piccolo. Un lieve e impalpabile velo di zucchero in polvere caduto dai biscottini Hostess sulla punta delle dita. Sulla superficie scura del caffé poteva vedere il riflesso della lampada fluorescente che aveva sopra la testa, un cerchio luminoso tremolante, spezzato in un punto soltanto. Quando si sarebbe alzato dal tavolo tavolo avrebbe baciato la moglie. Calcolo Della Pasqua

da LA SIGNORA DEGLI SCARAFAGGI di Thomas Michael Disch




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