da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini
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sabato 8 aprile 2017
I CALENDARIETTI DEI BARBIERI di Francesco Guccini
Erano aperti anche la domenica mattina, i barbieri, per quelli che si azzimavano in vista delle imprese pomeridiane, andare a ballare, portare la morosa al cine, fare bella figura al bar con gli amici aspettando l’ora delle partite. Stavano poi chiusi il lunedì, come oggi, ma non aprono più la domenica mattina. Non ci sono più clienti domenicali? Continua
da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini
da NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini
mercoledì 5 aprile 2017
LA VERA STORIA DEI PALI DEL PAPA di Umberto Eco
Da qualche tempo, quando su internet chiamate Altavista o un altro motore di ricerca per domandare che cosa vi sia su un certo argomento, trovate la solita lista dei siti e in fondo a ciascuno l'indicazione che potete avere il messaggio tradotto istantaneamente nella vostra lingua (dall'inglese in italiano, tedesco, russo, giapponese, eccetera, oppure viceversa). Io ho lavorato di preferenza su siti inglesi chiedendo la traduzione in italiano, e il primo scossone l'ho avuto quando mi sono trovato un testo intitolato Gli Impianti di Shakespeare. Continua
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
venerdì 31 marzo 2017
PRINCIPIO D'APRILE O FINE MARZO di Thomas Michael Disch
Una normale tazza da caffé. Il manico, per una pretesa di eleganza, era esageratamente piccolo. Un lieve e impalpabile velo di zucchero in polvere caduto dai biscottini Hostess sulla punta delle dita. Sulla superficie scura del caffé poteva vedere il riflesso della lampada fluorescente che aveva sopra la testa, un cerchio luminoso tremolante, spezzato in un punto soltanto. Quando si sarebbe alzato dal tavolo tavolo avrebbe baciato la moglie. Calcolo Della Pasqua
da LA SIGNORA DEGLI SCARAFAGGI di Thomas Michael Disch
da LA SIGNORA DEGLI SCARAFAGGI di Thomas Michael Disch
domenica 26 marzo 2017
VESPA di Valerio Boni
Le prime Vespa arrivate sulle strade italiane furono accolte da molti sorrisi ironici, anche se il momento economico non era dei più allegri. La seconda guerra mondiale era ufficialmente finita da meno di un anno, e le nuove proposte fuori dai canoni classici non erano accolte con lo spirito di oggi. Così non mancarono pronostici di vita molto breve per un veicolo tanto strano. La Storia
da VESPA di Valerio Boni
da VESPA di Valerio Boni
sabato 25 marzo 2017
IL MANOSCRITTO DI BRODIE di Jorge Luis Borges
In un esemplare del primo volume delle Mille e una notte (Londra 1840) di Lane, procuratomi dal mio caro amico Paulino Keins, scoprimmo il manoscritto che adesso tradurrò in spagnolo. L'elegante calligrafia - un'arte che le macchine da scrivere ci stanno insegnando a perdere - fa supporre che sia stato redatto intorno a quella stessa data. Lane prodigò, come si sa, le estese note esplicative; i margini abbondano di postille, punti interrogativi e a volte correzioni, la cui grafia è la stessa del manoscritto Continua
da IL MANOSCRITTO DI BRODIE di Jorge Luis Borges
da IL MANOSCRITTO DI BRODIE di Jorge Luis Borges
domenica 19 marzo 2017
IL ROMANZO DELLA POLVERE BIANCA di Arthur Machen
Mi chiamo Leicester; mio padre il generale Wyn Leicester, un raffinato ufficiale di artiglieria, morì cinque anni orsono in seguito a una complicata malattia di fegato contratta nel clima insalubre dell'India. Un anno dopo Francis, il mio unico fratello, ritornò a casa dopo una carriera universitaria eccezionalmente brillante e si stabilì a Londra, fermamente deciso a impadronirsi di ciò che giustamente è stato definito il grandioso mito della legge. Una Recensione
da LA PIRAMIDE DI FUOCO di Arthur Machen
da LA PIRAMIDE DI FUOCO di Arthur Machen
lunedì 13 marzo 2017
LO STRANO CASO DELLE PALLE DI TOPO di Umberto Eco
Con la posta elettronica, che permette di girare un messaggio a moltissimi indirizzi in un colpo solo (e invitare ciascun destinatario a fare altrettanto, dando così vita alle più grandi catene di S.Antonio della storia) si è diffuso un altro simpatico vezzo accademico, lo scambio di facezie, dalla barzelletta nuda e cruda al giochino linguistico più sofisticato. Non si può più raccontare una storiella a un collega che quello ti risponde che l'ha già ricevuta per e-mail.
Nelle ultime settimane i più severi studiosi della penisola sono stati coinvolti nella faccenda delle palle del topo.
Continua
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
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