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sabato 20 febbraio 2016
SUL CAZZEGGIO
Nel febbraio 1991 avevo scritto una Bustina in cui, parlando della guerra del Golfo, m'intrattenevo sulla nuovissima espressione "fuoco amico", spiegando "che è poi la bomba che ti tira addosso per sbaglio uno stronzo che porta la tua stessa divisa." Continua
CHI ASSOMIGLIA A GERARD PHILIPE?
Gianfranco Marrone ha riunito ed edito per Einaudi una serie di "scritti" di Roland Barthes che non erano mai apparsi in italiano. Sono tutti godibili e leggerli non è tempo perso, anche se per alcuni si capisce perché Barthes non li aveva inseriti in altre raccolte maggiori. Per esempio c'è una bellissima analisi delle Folies Bergère, che mi ricordo di aver letto su Esprit nel 1953. Probabilmente Barthes non l'ha messa in Mithologies perché è troppo lunga e un poco ripetitiva. Il Peritesto Visivo
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
mercoledì 17 febbraio 2016
I SETTE MESSAGGERI di Dino Buzzati.
Partito per esplorare il regno di mio padre, di giorno in giorno vado allontanandomi dalla città e le notizie che mi giungono si fanno sempre più rare.
Ho cominciato il viaggio poco più che trentenne e più di otto anni sono passati, esattamente otto anni, sei mesi e quindici giorni di ininterrotto cammino. Credevo, alla partenza, che in poche settimane avrei facilmente raggiunto i confini del regno, invece ho continuato ad incontrare sempre nuove genti e paesi; e dovunque uomini che parlavano la mia stessa lingua, che dicevano di essere sudditi miei. Continua
da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati.
Ho cominciato il viaggio poco più che trentenne e più di otto anni sono passati, esattamente otto anni, sei mesi e quindici giorni di ininterrotto cammino. Credevo, alla partenza, che in poche settimane avrei facilmente raggiunto i confini del regno, invece ho continuato ad incontrare sempre nuove genti e paesi; e dovunque uomini che parlavano la mia stessa lingua, che dicevano di essere sudditi miei. Continua
da LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati.
martedì 16 febbraio 2016
L'ESERCITO DI AUGUSTO
INTRODUZIONE
"Cinquecentomila cittadini romani in armi sotto le mie insegne"
Augusto
Gaio Ottavio Turino, passato alla storia come primo imperatore romano con il nome di Augusto, nacque a Roma nel 63 a.C. in seno a una famiglia patrizia. Sua madre era nipote di Giulio Cesare, suo padre un ex governatore della Macedonia.
Nel 58 a.C. Giulio Cesare si impegnò nella conquista della Gallia, un'avventura aggressiva che finì per provocare il collasso della fragile costituzione della Roma repubblicana. Una volta sottomessa la Gallia, Cesare avrebbe dovuto sciogliere le proprie legione e fare ritorno a Roma, dove lo attendeva un'inchiesta del Senato riguardante le sue attività. Una Biografia
da L'ESERCITO DI AUGUSTO di Ross Cowan
lunedì 15 febbraio 2016
LA MOGLIE CON LE ALI
Una notte, il conte Giorgio Venanzi, signorotto di provincia, di 38 anni, agricoltore, accarezzando al buio la schiena della moglie Lucina, di quasi vent'anni più giovane di lui, si accorse che in corrispondenza della scapola sinistra c'era come una minuscola crosta.
"Tesoro, che cos'hai qui?" chiese Giorgio, toccando il punto.
"Non so, io non sento niente." La trasgressione fantastica
da LE NOTTI DIFFICILI di Dino Buzzati
"Tesoro, che cos'hai qui?" chiese Giorgio, toccando il punto.
"Non so, io non sento niente." La trasgressione fantastica
da LE NOTTI DIFFICILI di Dino Buzzati
domenica 14 febbraio 2016
IL FUOCO DI ASSURBANIPAL
Presa accuratamente la mira lungo l'azzurra canna del suo Lee-Enfield, Yar Ali invocò devotamente Allah e piantò una pallottola nel cranio di un cavaliere.
"Allah akbar!" Il grosso afghano lanciò il suo grido di trionfo e agitò l'arma sopra la testa. "Dio è grande! Per Allah, sahib, ha mandato all'Inferno un altro di quei cani!"
Il suo compagno scrutò cauto oltre il bordo della trincea di sabbia che avevano scavato con le loro mani. Era un americano magro e robusto, si chiamava Steve Clarney. Una Recensione
da IL CICLO DI CTHULHU di Robert Ervin Howard
"Allah akbar!" Il grosso afghano lanciò il suo grido di trionfo e agitò l'arma sopra la testa. "Dio è grande! Per Allah, sahib, ha mandato all'Inferno un altro di quei cani!"
Il suo compagno scrutò cauto oltre il bordo della trincea di sabbia che avevano scavato con le loro mani. Era un americano magro e robusto, si chiamava Steve Clarney. Una Recensione
da IL CICLO DI CTHULHU di Robert Ervin Howard
sabato 13 febbraio 2016
PRIVACY E ARRESTI DOMICILIARI
Se si chiede a una persona normale se sia lecito introdurre uno strumento tagliente nel ventre di un altro essere umano, la risposta dovrebbe essere negativa: è proibito dalla legge e dal quinto comandamento. Se però si specifica che chi introduce la lama è un chirurgo in una sala operatoria, allora le persone normali sarebbero disposte a riconsiderare il caso. Continua
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
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