da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
Cookies Alert
Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.
Pagine
giovedì 26 marzo 2015
GLI ANNI OTTANTA SONO STATI GRANDIOSI
Non passa giorno che non accada di leggere una recriminazione sugli stupidi e insopportabili anni ottanta. Pare che tutte le nostre attuali disgrazie siano nate lì e che se fossimo passati direttamente dai settanta ai novanta oggi saremmo più saggi. La Bustina Oggi
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
da LA BUSTINA DI MINERVA di Umberto Eco
mercoledì 25 marzo 2015
IL DESERTO DEI TARTARI
1
Nominato ufficiale, Giovanni Drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la Fortezza Bastiani, sua prima destinazione.
Si fece svegliare ch'era ancora notte e vestì per la prima volta la divisa di tenente. Come ebbe finito, la lume di una lampada a petrolio si guardò nello specchio, me senza trovare la letizia che aveva pensato. Nella casa c'era un grande silenzio, si udivano solo piccoli rumori da una stanza vicina; sua mamma stava alzandosi per salutarlo. L'Attesa in Dino Buzzati
da IL DESERTO DEI TARTARI di Dino Buzzati
martedì 24 marzo 2015
IL MORBO BIANCO
Che il focolare dell'inferno sia per l'eternità il letto del tuo riposo.
Antica maledizione irlandese
Era una comune Ford inglese grigia, lo spartano modello utilitario con la guida a destra, molto frequente in Irlanda. John Roe O'Neill avrebbe ricordato il braccio destro del guidatore, coperto dalla manica del maglione marrone, appoggiato alla portiera nella luce filtrata della nubi, in quel pomeriggio a Dublino. La Ford Anglia
da IL MORBO BIANCO di Frank Herbert
Antica maledizione irlandese
Era una comune Ford inglese grigia, lo spartano modello utilitario con la guida a destra, molto frequente in Irlanda. John Roe O'Neill avrebbe ricordato il braccio destro del guidatore, coperto dalla manica del maglione marrone, appoggiato alla portiera nella luce filtrata della nubi, in quel pomeriggio a Dublino. La Ford Anglia
da IL MORBO BIANCO di Frank Herbert
lunedì 23 marzo 2015
REMORA
Remora, in latino, è ritardo, ostacolo. E' questo il significato primo della parola, che al figurato s'applicò all'echeneis, al pesce che "trattiene le navi". Il processo s'invertì in spagnolo: remore, in senso proprio è il pesce , e in senso figurato l'ostacolo. Leggilo Tutto
da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges
da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges
sabato 21 marzo 2015
BENEDETTA BUGIA
Eppure qualche volta una bella bugia ci vuole. All'ottavo congresso di antropologia, tenutosi a Palermo sul tema La Menzogna, illustri studiosi hanno confermato ciò di cui eravamo tutti convinti, senza avere il coraggio di dichiararlo pubblicamente, e cioè che spesso la bugia è necessaria. E' il lubrificante della vita sociale, che altrimenti si fermerebbe come un motore privo d'olio. Bugie e Seduzione
da NON SIAMO PIU' POVERA GENTE di Cesare Marchi
da NON SIAMO PIU' POVERA GENTE di Cesare Marchi
giovedì 19 marzo 2015
IL SOGNO DELLA SCALA
Credo di essere molto bravo nella produzione di sogni, specialmente quelli che mettono paura.
Io sono infatti assai richiesto. Benché non faccia pubblicità di sorta, gli spiriti della notte preferiscono me a tanti colleghi che mettono costose inserzioni sui giornali. Il Sogno di Giacobbe
da LE NOTTI DIFFICILI di Dino Buzzati
Io sono infatti assai richiesto. Benché non faccia pubblicità di sorta, gli spiriti della notte preferiscono me a tanti colleghi che mettono costose inserzioni sui giornali. Il Sogno di Giacobbe
da LE NOTTI DIFFICILI di Dino Buzzati
martedì 17 marzo 2015
IL DIARIO SEGRETO DI PHILEAS FOGG
Fino a che punto Jules Verne conosceva i veri retroscena del Giro del mondo in 80 giorni?
Il romanziere francese non poteva certo avere a disposizione tutti gli elementi. Se li avesse avuti, non si sarebbe fidato a scrivere la storia del viaggio, in nessuna versione. Eppure il suo romanzo contiene così tanti accenni tra le righe, così tanti suggerimenti su Phileas Fogg, da dar l'impressione che sospettasse qualcosa. Il Giro Del Mondo in PDF
Il romanziere francese non poteva certo avere a disposizione tutti gli elementi. Se li avesse avuti, non si sarebbe fidato a scrivere la storia del viaggio, in nessuna versione. Eppure il suo romanzo contiene così tanti accenni tra le righe, così tanti suggerimenti su Phileas Fogg, da dar l'impressione che sospettasse qualcosa. Il Giro Del Mondo in PDF
Iscriviti a:
Post (Atom)