da ASPARAGI E IMMORTALITA' DELL'ANIMA di Achille Campanile
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Pagine
giovedì 15 agosto 2013
PAGANINI NON RIPETE
Quando Paganini, dopo un ultimo interminabile acrobatico geroglifico di suoni rapidissimi, ebbe terminata la sonatta, nel salone del real palazzo di Lucca scoppiò un applauso da far tremare i candelabri gocciolanti di cera e iridescenti di cristalli di rocca, che pendevano dal soffitto. Leggilo Tutto
da ASPARAGI E IMMORTALITA' DELL'ANIMA di Achille Campanile
da ASPARAGI E IMMORTALITA' DELL'ANIMA di Achille Campanile
martedì 13 agosto 2013
SQUADRA RIPARAZIONI
Era una splendida mattina. Il sole splendeva sui prati e sui marciapiedi umidi di brina, si rifletteva sulla vernice lucida delle macchine parcheggiate. L'impiegato percorreva la strada a passo scelto, sbirciando le sue istruzioni, sfogliando le pagine e aggrottando la fronte. Si fermò per un attimo dinanzi alla casetta stuccata di verde, poi entrò nel vialetto laterale che conducevano al piccolo cortile interno.
da LE PRESENZE INVISIBILI di Philip Kindred Dick Leggi un suo saggio
domenica 11 agosto 2013
LA SCRITTURA DEL DIO
a Ema Risso Platero
Il carcere è profondo e di pietra; la sua forma, quella di un emisfero quasi perfetto, perché il pavimento (anch'esso di pietra) è un po' minore di un cerchio massimo, il che aggrava in qualche modo i sentimenti di oppressione e di vastità. Un muro lo taglia a metà; esso, benché sia altissimo, non tocca la volta. Leggilo Tutto
da L'ALEPH di Jorge Luis Borges
giovedì 8 agosto 2013
LA REGINA DELLA COSTA NERA
1.
Gli zoccoli tambureggiarono sulla strada che scendeva ai moli. La gente che si disperse gridando ebbe soltanto la fuggevole visione di una figura rivestita di maglia d'acciaio su uno stallone nero, con un ampio mantello scarlatto che ondeggiava al vento. Da dietro di lui giunsero le grida e l'acciottolio dell'inseguimento, ma il cavaliere non si guardò alle spalle. Leggilo Qui
da TUTTI I CICLI FANTASTICI - IL CICLO DI CONAN di Robert Ervin Howard
Credimi: i verdi germogli si risvegliano in primavera.
L'autunno colora le foglie di fosco fuoco;
credimi: io mantengo il mio cuore inviolato
per riversare su un sol uomo il mio caldo desiderio
Il Canto di Belit
Gli zoccoli tambureggiarono sulla strada che scendeva ai moli. La gente che si disperse gridando ebbe soltanto la fuggevole visione di una figura rivestita di maglia d'acciaio su uno stallone nero, con un ampio mantello scarlatto che ondeggiava al vento. Da dietro di lui giunsero le grida e l'acciottolio dell'inseguimento, ma il cavaliere non si guardò alle spalle. Leggilo Qui
da TUTTI I CICLI FANTASTICI - IL CICLO DI CONAN di Robert Ervin Howard
venerdì 2 agosto 2013
ABBASSO PETROLINI
Non ti ha piaciato?
Prevedo un'accusa gravissima: quella di aver scritto un secondo libro dopo il primo -Ti ha piaciato?- che risultò il libro più stupido, più strafalcionesco e più venduto dei tutta l'era volgare. Ma io mi difendo vigorosamente. Sono recidivo, è vero. Ma ho scritto questo secondo libro perché dall'epoca del primo ad oggi, mi sono messo in grado di scrivere letterariamente con perfetta sicurezza e maturità.
Il Teatro delle Facezie
da FACEZIE, AUTOBIOGRAFIE E MEMORIE di Ettore Petrolini
Prevedo un'accusa gravissima: quella di aver scritto un secondo libro dopo il primo -Ti ha piaciato?- che risultò il libro più stupido, più strafalcionesco e più venduto dei tutta l'era volgare. Ma io mi difendo vigorosamente. Sono recidivo, è vero. Ma ho scritto questo secondo libro perché dall'epoca del primo ad oggi, mi sono messo in grado di scrivere letterariamente con perfetta sicurezza e maturità.
Il Teatro delle Facezie
da FACEZIE, AUTOBIOGRAFIE E MEMORIE di Ettore Petrolini
giovedì 1 agosto 2013
UN ANIMALE SOGNATO DA C. S. LEWIS
...Il canto era già forte, e il bosco così fitto da non permettergli di vedere a più di un metro davanti a sé, quando la musica cessò di colpo. Udì un rumore di arbusti spezzati. Si diresse rapidamente da quella parte, ma non vide nulla. Aveva quasi deciso di abbandonare la sua ricerca, quando il canto ricominciò un po' più lontano. Gli Animali e il Mito
da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges
da MANUALE DI ZOOLOGIA FANTASTICA di Jorge Luis Borges
martedì 30 luglio 2013
TI A PIACIATO?
Colmi, lazzi, scherzi, inezie,
stupidaggini, freddure,
cose serie oppur facezie,
cose molli e cose dure
cose dette o ancor da dire
frasi fatte, frasi sfatte,
desiderio di morire
salamini e caffè latte.
Parodie, caricature
canzonette maltusiani,
prese in gir, corbellature
di cervelli poco sani.
Continua
da FACEZIE, AUTOBIOGRAFIE E MEMORIE di Ettore Petrolini
stupidaggini, freddure,
cose serie oppur facezie,
cose molli e cose dure
cose dette o ancor da dire
frasi fatte, frasi sfatte,
desiderio di morire
salamini e caffè latte.
Parodie, caricature
canzonette maltusiani,
prese in gir, corbellature
di cervelli poco sani.
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