Cookies Alert



Questo Blog Contiene Cookies anche di terze parti su cui non si ha possibilità di operare. Te lo diciamo solo per romperti i coglioni, tanto l'alternativa sarebbe disdire internet e tornare al 1993.

sabato 4 agosto 2012

C'ERA UNA VOLTA UN RANOCCHIO

La mierda che piace agli orsi.

Io, Andy, ho vissuto sempre metà ranocchio e metà principe azzurro. Da giovane mi sono trasferito in Italia, ma ero americano e non parlavo affatto la lingua italiana. Uno dei primi incidenti me lo provocò la mia passione per il miele. Entrai dal droghiere e, non sapendo neanche una parola d'italiano, ripetei quella che mi sembrava più simile a miele.

Andy Luotto da QUELLI DELLA NOTTE di aavv  Una biografia



venerdì 3 agosto 2012

L'EDONISMO REAGANIANO

Forse il punto di svolta è il 1971. Quando Raffaella Carrà, sull'uscio del nuovo decennio, ha compreso che nel cosmo non c'è nulla, che siamo soli, che i problemi della terra vanno risolti qui, che l'ideologia è una ifgura retorica come la religione. Che non resta che l'edonismo. E' incominciata, allora, un'epoca "calda", estetica, a tutti i livelli, dalle relazioni internazionali a quelle interpersonali.

Roberto d'Agostino da QUELLI DELLA NOTTE di AAVV  L'edonismo Reaganiano

giovedì 2 agosto 2012

I BORGHESI CHE VANNO A SAN PIETRO IN ROMA

Nei borghi che vanno a finire alla gran chiesa, ci son sere straordinarie. In una luce rossastra, di torce a vento, alle finestre di certe casupole che sembrano scampate all'incendio, sono esposti drappi rossi e mantelli di cardinale; da queste finestre spuntano teste di vecchie sdentate, con la bazza appoggiata sul davanzale, che sembrano teste di tartarughe, e non arriva a capire come facciano, queste vecchie del diavolo, a stare affacciate soltanto con la testa; forse sono nane, o mutilate delle gambe, o stanno in ginocchio; spiano il selciato, ecco tutto quello che fanno.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile  Documenti Storici



LA STRADA SPODESTATA

In questa via circolano passanti sconosciuti al resto della cittadinanza; strani vecchi che ancora usano riunirsi la sera attorno alle tavole di grandi e luminosi e squallidi caffè, nei quali vanno e vengono a soavi passettini, portando stecche di giornali, ottuagenari camerieri dai piedi dolci; caffè di battesimi, di matrimoni e di sacerdoti; caffè di servizi a domicilio per rinfreschi; pensionati, uomini che portano a spasso un cane, frequentatori del Circolo della Stampa, colonnelli in ritiro coi baffi aguzzi, senatori col pizzetto, giocatori di bigliardo, lettori dell'Osservatore Romano, famiglie che vanno a prendere il fresco intorno alle fontane; cappotti di mezza stagione, mezze tube, mezzi guanti.

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile Un dialogo famoso


mercoledì 1 agosto 2012

ANTOLOGIA DI PEDALO' RIVER

Il falegname Sanzio
Da bambino andavo sempre a giocare da un falegname, Sanzio, che aveva una pazienza da San Giuseppe. Mi diceva di andare a prendere l'acqua nella fontanella, subito fuori la "Mura". La "Mura", cioè le mura di Cesena, sono proprio dietro a casa mia e Sanzio aveva il negozio quasi sulla "Mura, in quel corridoio dove una volta ci passavano le guardie.

Maurizio Ferrini da QUELLI DELLA NOTTE di aa vv   Ferrini su Wikipedia



martedì 31 luglio 2012

SFORTUNA

Una volta si racconta che c'era sette figlie tutte femmine, figlie d'un Re e d'una Regina. Venne una guerra al padre; perdette, gli levarono il trono e fu preso prigioniero. Prigioniero il Re, la famiglia traversò tempi brutti: la Regina per risparmiare lasciò il palazzo; si ridussero in una casupola; tutto andava a rovescio; trovavano da mangiare per miracolo.

da FIABE ITALIANE di Italo Calvino Calvino e la botanica

lunedì 30 luglio 2012

CITTA' CON COMODO DI FIUME

Le città con un fiume, per chi vuol farla finita, sono una gran tentazione. Questa morte che passa di continuo lungo le strade, e sembra dire:-Venite, vi porto io al riposo- traversa i quartieri signorili e quelli popolari. Offre a tutti i suoi servigi. Passa nei rioni affollati, vede il disperato e, di nascosto a tutti dice:
-Ti aspetto lontano, dove non ci sarà nessuno che ci veda. Vieni a raggiungermi.-

da CANTILENA ALL'ANGOLO DELLA STRADA di Achille Campanile. Un viaggio a Belgrado



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...